

Tu che odi dio e la vita cristiana
Senti la sua presenza come un doloroso cancro
Vengano profanate e profanate aspramente
Le praterie del cielo bagnate di sangue
Odiatore di dio
E della peste della luce
Guarda negli occhi paralizzati di dio
E sputa al suo cospetto
Colpisci a morte il suo miserevole agnello
Con la clava
Dio, con ciò che ti appartiene ed i tuoi seguaci
Hai mandato il mio regno di Norvegia in rovine
I tempi antichi, le solide usanze e tradizioni
Hai distrutto con la tua orrida parola
Ora vai via dalla nostra terra!


Anche il terreno di Pontida è dato in garanzia.Il malumore nella base del Carroccio.
A Fiorani l’ipoteca sulla sede della Lega
Dal 1993 il palazzo di via Bellerio risulta in pegno alla Popolare di Lodi
MILANO - Che fossero amici lo si sapeva. Ora si scopre che lo sono anche di vecchia data. Infatti, forse perché gli amici si vedono nel momento del bisogno, si era sempre pensato che Gianpiero Fiorani, amministratore delegato della Banca Popolare di Lodi, avesse teso la sua mano alla Lega Nord in un momentaccio. Ovvero nel 2004, in occasione della firma del «protocollo di intesa» tra la Bpl e la Popolare Credieuronord, la banca tri-sportello della Lega che, dopo una pulizia choc nel bilancio 2003, aveva chiuso con 8 milioni di perdite e 12 di sofferenze su circa 47 milioni di impieghi. Il rischio fallimento era tutt’altro che remoto e Fiorani venne in aiuto comprando la banca della Lega. Da quell’atto si erano fatte risalire una serie di conseguenze politico-economiche, come il recente sostegno per la «battaglia in terra padana» (parole del ministro Roberto Maroni) di Fiorani per conquistare Antonveneta e il passaggio dei leghisti dal partito «contro» a quello «pro» Antonio Fazio (governatore Banca d’Italia), di cui Fiorani è considerato il pupillo. Per intenderci, il passaggio dal «Fazio si dimetta» dopo lo scandalo Parmalat al più recente «sì al mandato a vita».
Il fatto è che c’è un altro inizio. O meglio ce ne sono due. E che Lega e Bpl sono legate a doppio filo da una serie di rapporti d’affari. Di più: l’istituto di credito guidato da Fiorani gode di ipoteche su tutti i beni più cari ai lumbard . La sede di via Bellerio, a Milano, e pure il «sacro prato» di Pontida, dove questa domenica il popolo di Bossi tornerà a riunirsi.
La Pontida Fin, amministrata da Ugo Zanello, fratello dell’assessore regionale lumbard, è la società nata nel ’91 che si occupa delle compravendite immobiliari per la Lega (del partito è il 99,99%, Bossi in persona ha il restante 0,01%). Nel ’93, quando la Lega decide di comprare lo stabile di via Bellerio, si deve accollare anche un’ipoteca accesa solo quattro mesi prima dal venditore, per un capitale di 3 miliardi e 600 milioni di lire. Anche il venditore aveva scelto la Popolare di Lodi. Quando la Lega compra, per l’acquisto del palazzo, chiede un finanziamento ipotecario di 12 miliardi. Solo quindici giorni dopo, la Bpl concede un altro sostegno, tramite un’apertura di credito di 3 miliardi e 600 milioni, pari al primo finanziamento del venditore (con durata 18 mesi). Infine, sempre la sede di via Bellerio viene data in garanzia (con un’ipoteca di terzo grado) per l’acquisto del sacro suolo di Pontida, a sua volta offerto in garanzia: in totale l’ipoteca è di tre miliardi di lire (che in dieci anni di pagamenti semestrali diventano il doppio).
Il prato, di circa 18 mila metri quadrati, acquistato nel giugno 2000 attraverso una doppia compravendita (di cui si è occupato, in prima persona il ministro Roberto Calderoli, quale procuratore speciale per la Pontida Fin) è costato due miliardi e 750 milioni di lire (più l’Iva). Metà (circa) finiti all’Immobiliare Zero, metà a tre persone, proprietarie di un terzo a testa. Un conto salato, troppo salato per alcuni. La compravendita ha infatti irritato parte della base leghista (e non solo), soprattutto quella già rimasta scottata dall’avventura della banca e del villaggio in Croazia. «Se è stato fatto un mutuo per quasi il 100% del valore del prato, dove sono andati a finire i cinquecento milioni raccolti tra noi militanti con i Btp, i Buoni Terreno Pontida? E perché il prato è costato così caro?». «Non c’è proprio nulla da nascondere - risponde Maurizio Balocchi, sottosegretario agli Interni e tesoriere della Lega - sono serviti per pagare le spese di acquisto del prato».
Arianna Ravelli
Copyright 2005 © Rcs Quotidiani Spa


500 milioni per le "spese di acquisto del prato" mi sembrano un po tantini. Qualcosa non quadra.![]()
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saranno spese di rappresentanza , rimborsi viaggi, ristoranti e taxi.In origine postato da Shaytan
500 milioni per le "spese di acquisto del prato" mi sembrano un po tantini. Qualcosa non quadra.![]()
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(e un mezzobusto corso)


In origine postato da Nanths
saranno spese di rappresentanza , rimborsi viaggi, ristoranti e taxi.
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(e un mezzobusto corso)![]()
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Iunthanaka
Conte della Martesana


certo che a un sottoscrittore di un BTF (quota campo pontida) non può far piacere sapere che il suo pezzo di sottoscrizione è servito da dare in garanzia non si sa per cosa alla popolare lodi di fiorani...


Anch'io sono un sottoscrittore dei BTP già dalla loro prima apparizione, accidenti...grazie, belleriani!!!In origine postato da Nanths
certo che a un sottoscrittore di un BTF (quota campo pontida) non può far piacere sapere che il suo pezzo di sottoscrizione è servito da dare in garanzia non si sa per cosa alla popolare lodi di fiorani...![]()
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Iunthanaka
Conte della Martesana


bene, la tua quota è finita in garanzia ad una delle banche della degna tradizione itagliona con tanto di dissesti finanziari e pasticci più o menos ommersi, nella mani di tal famigerato Fiorani, pupillo dell'altrettanto famigerato Fazio (si dimetta!! si dimetta!!! anzi no, governatore a vita, coem il papa! viva fazio!!!)In origine postato da Iunthanaka
Anch'io sono un sottoscrittore dei BTP già dalla loro prima apparizione, accidenti...grazie, belleriani!!!![]()
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SEMPRE CONTRO LA MASSONERIA E I POTERI FORTI![]()
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E sputa al suo cospetto
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e per una comunità etnonazionalista di sangue e suolo, ariana e longobarda senza meticciamenti (In origine postato da Shaytan
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ah dimeticavo, i J&M hanno un complotto per infiltrarsi anche nelle faccine, state attenti!!!!![]()