Dal sito www.libertadiazione.it
Roma, 18 giugno 2005
Si è riunita oggi a Roma la Direzione Nazionale di Azione Sociale per discutere delle prospettive politiche in vista delle elezioni politiche del 2006.
Al termine dei lavori viene approvato alla unanimità il seguente documento:
“Azione Sociale rivendica valori, principi e tradizioni che ne fanno una formazione politica italiana di destra.
Azione Sociale rivendica, altresì, il proprio ruolo centrale all’interno del cartello elettorale Alternativa Sociale.
Ritiene, per questo, di doversi fare carico di costruire un percorso che coinvolga tutta Alternativa Sociale nella ricerca di convergenze con altri soggetti che ne partecipino i progetti le aspettative.
Abbiamo, infatti, dimostrato che i nostri valori e cioè:
la difesa della sacralità della vita e della famiglia;
la piena difesa dell’identità nazionale nel rispetto delle tradizioni locali;
la affermazione di una democrazia paritaria con la eliminazione delle discriminazioni ancora presenti nei confronti delle donne;
la tutela dei portatori di handicap;
la difesa delle radici cristiane da inserire imprescindibilmente in una Costituzione europea da riscrivere;
il blocco di ogni ipotesi di allargamento dell’UE a Paesi che non abbiamo le tradizioni dei popoli europei;
la netta contrarietà al comunismo ed al liberal-capitalismo, concause della attuale crisi economica e sociale;
il mezzogiorno, da intendersi come questione nazionale nel suo complesso per renderlo centro strategico del Mediterraneo;
la realizzazione di una politica sociale ed economica che vada contro la logica del lavoro precario, che protegga i cittadini dai costi del credito e dell’usura, che difenda il potere di acquisto dei salari contro l’euro anche attraverso la tutela dei prodotti italiani, che stabilisca un fisco più equo e tutelante verso i ceti sociali più deboli;
ordine e sicurezza per difendere gli italiani, partendo da una serrata lotta alla immigrazione clandestina; a ciò si associ la netta contrarietà per il voto agli immigrati presenti sul territorio e non cittadini italiani.
sono stati e restano all’avanguardia rispetto a chiunque altro, che pure si continua strumentalmente a richiamare ai valori della destra.
I risultati dei recenti referendum sulla Costituzione Ue in Francia e Olanda e quello in Italia sulla legge 40 ne sono un evidente esempio.
Da un punto di vista squisitamente tecnico, inoltre, l’attuale sistema di rappresentanza politica a tutti i livelli impone – a meno di voler perseguire una velleitaria azione di mera testimonianza – di trovare convergenze e sintonia con altri soggetti sui alcuni punti nodali della vita politica e sociale nel rispetto dei nostri valori.
Su questa premesse Azione Sociale da oggi lavorerà per verificare la possibilità di allargare le prospettive di Alternativa Sociale in vista delle elezioni politiche del 2006.
Tale obiettivo, quindi, diventa da oggi prioritario per Azione Sociale”.
Benita Bonita vuol tornare...![]()
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