PALERMO. Il diretto Palermo-New York dell'Eurofly decolla oggi alle 15,55, è il primo volo transoceanico ed inaugura la stagione dei grandi movimenti internazionali. A seguire ci saranno da giovedì i collegamenti ClubAir per Bucarest e Timisoara tre volte la settimana. Poi le nuove tratte per Verona, Genova, Bruxelles, i collegamenti Tokio-Palermo che sbarcheranno mille giapponesi nell'estate 2005. E in prospettiva, una politica aeroportuale che vede nelle tratte internazionali dirette, i point to point, i veri promotori del traffico. Lo dice l'amministratore delegato della Gesap Giacomo Terranova: "E' dimostrato, incrementano il traffico e fanno crescere l'aeroporto". Soddisfatto dei nuovi collegamenti, anche il presidente dell'Enac Vito Riggio parla di "un risultato che è frutto del programma di adeguamento dell'aeroporto agli standard internazionali". Per Riggio il rilancio del Falcone Borsellino è ancora da perfezionare: "Ha le carte in regola per accogliere il traffico internazionale ma deve concludere al più presto la fase di ristrutturazione, e deve accelerare sull'organizzazione manageriale". Riggio insiste sul coordinamento dei due grandi aeroporti siciliani e chiede che "la Regione si faccia carico di collegare gli obiettivi di crescita di Palermo e di Catania, in Puglia c'è un'unica società di gestione per gli scali di Bari e Brindisi". Il Palermo-New York parte oggi, arriva dopo dieci ore e avrà cadenza settimanale. La Blue Panorama di Franco Pecci porterà i giapponesi a Palermo in tre viaggi fra agosto e settembre. E' la stessa compagnia che presto potrebbe collegare Palermo con la Cina, "se l'isola darà garanzie nei servizi turistici e nell'accoglienza - dice Pecci - ma ci stiamo preparando con un nuovo aereo che sarà pronto nel 2008: il Boeing 787 che consumerà il 25% in meno e volerà 17 ore senza scalo trasportando 300 passeggeri". La Cina, ma anche l'Australia sono vicine. "I nuovi collegamenti offrono più prospettive, più scambi culturali e produttivi": da Palazzo delle Aquile il sindaco Diego Cammarata vede nei nuovi voli che scelgono la capitale siciliana "un riconoscimento di imprenditori privati nei confronti di una città come Palermo, sempre più quotata nello scenario internazionale". E nella prospettiva di una buona accoglienza organizzata dall'Isola per i turisti, Riggio chiama Fabio Granata, assessore regionale al Turismo: "Gli imprenditori stanno facendo la loro parte, ora occorre fare il lavoro a terra e dimostrare con i fatti che chi viene in Sicilia sceglie bene".D. P.




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