Ma certo... Fare politica nel contesto in cui viviamo (e che non possiamo mutare, ci piaccia o no) significa fare tutto quel che č necessario per ottenere voti, quindi per inserire propri membri negli enti locali e in Parlamento (dove si prendono le decisioni che contano) e, frattanto, nei posti di sottogoverno... E cosě influenzare in concreto la gestione della cosa pubblica e le scelte fondanti in ambito interno ed estero... Secondo un sistema di valori che sarebbe diverso, si spera, da quello applicato dal '46 a oggi...In origine postato da frontista
Significa partecipazione (e proposizione) alle assemblee popolari locali e nazionali, unici centri in cui si decide del futuro di tutti, anche di quelli che non ci sono perché non sono rappresentati.
Se non entri nelle assemblee hai voglia a fare iniziative filantropiche: non conterai mai una mazza.
Ci vuole l'uno e l'altro. Non solo l'uno o solo l'altro.
Do you understand?
Se poi riteniamo di non esserne capaci, o pensiamo che anche i "nostri" si rivelerebbero corruttibili e corrotti, allora meglio lasciar perdere.... Ma la politica č quello che ho detto e non altro.




Rispondi Citando
Io preferisco cominciare strisciando e innalzarmi man mano.

