Paragone sedevacantismo-Petite Eglise
Leggendo il primo intervento del 27 luglio di X sul fenomeno della "Petite Eglise", ho notato un paragone molto impreciso che puo indurre i lettori in errore : egli paragona la P. E. al sedevacantismo ! Alla fine del suo intervento in più, X afferma che la "Petite Eglise" è il primo movimento sedevacantista moderno : "In conclusione, possiamo affermare senza dubbio che la P. E. sia il primo movimento sedevacantista di un certa rilevanza nell'epoca moderna e contemporanea". Quest'ultima affermazione fa pensare che i sedevacantisti del 2005 siano scismatici come lo erano e lo sono ancora i seguaci della P. E ! Per questa ragione, è bene approfondire e precisare di più le cose a proposito della P. E. e dei sedevacantisti, per non rischiare di confondere le idee.
Cio non toglie che, nel messaggio di X certe informazioni date da lui riguardanti la P. E. siano molto interessanti (ignoravo molte di queste) ed egli dimostra bene che questa è solo una triste setta perchè ha rifiutato di sottomettersi alla Santa Sede nell'occasione del Concordato che quest'ultima fece con Napoleone che era allora imperatore dei francesi.
Approfondiamo e precisiamo dunque tre punti a proposito del paragone sedevacantismo - P. E.
1) In un primo tempo, X paragona dunque la P. E. ai sedevacantisti "radicali". Attenzione ! Egli non utilizza queste parole per designare i sedevacantisti "completi" (che è un termine generalmente usato per designare quelli che affermano che Benedetto XVI° è formalmente eretico e fuori della Chiesa). Ma con questo termine "sedevacantisti radicali", egli sembra designare unicamente quelle persone che affermano sia che non si puo più continuare a dare oggi i Sacramenti perchè non c'è più giurisdizione abituale derivando da un Papa, sia che la Gerarchia e la Missione della Chiesa non esistono più momentaneamente (due affermazioni che si oppongono direttamente a delle verità di Fede, cioè alla perennità fino alla fine del mondo sia della Gerarchia della Chiesa che della Sua Missione). Le persone che affermano questi errori costituiscono però un piccolissimo gruppo che non si puo identificare senza falsificazione col gruppo dei sedevacantisti (anche se si considerasse solo i sedevacantisti "completi", e non i sostenitori della Tesi di Cassaciacum, che affermano che Benedetto XVI° non è formalmente Papa, ma lo è materialmente perchè nessuno l'ha messo fuori della Chiesa, dichiarandolo con Autorità eretico formale : cf. la spiegazione di questa Tesi provata dal teologo Guérard des Lauriers su questo sito o su quello dell'Istituto Mater Boni Consilii).
Si vuole dunque più chiarezza per non rischiare di confondere le idee sul sedevacantismo !
2) Poi, c'è sopratutto l'affermazione citata sopra che fa considerare simili Petite Eglise e sedevacantismo.
Si omette di precisare che la ragione per la quale la P. E. si è rifiutata di ubbidire al Papa di allora non ha niente da vedere con la ragione per la quale l'insieme dei sedevacantisti (nel senso largo della parola, cioè non solo i sedevacantisti completi, ma anche i sostenitori della Tesi di Cassiciacum) afferma che la Chiesa è attualmente priva di Autorità, del Vicario di Cristo !
I sedevacantisti del dopo-concilio infatti CONSTATANO, AFFERMANO e PROVANO che c'è un opposizione di contradizione tra l'insegnamento dei Papi regnanti fino a Pio XII° e quello dei "papi" a partire di Giovanni XXIII° e, utilizzando il principio di non-contradizione per il quale la nostra ragione ci impedisce di credere a due cose contraddittorie nello stesso tempo, rigettano nelle luce della Fede l'insegnamento conciliare, nonchè l'"autorità" dei "papi" che l'hanno promulgato.
Non si puo dunque paragonare la Petite Eglise (formalmente scismatica e dunque fuori della Chiesa cattolica) e il sedevacantismo attuale senza fare prima una dovuta distinzione tra i due movimenti. Perchè altrimenti sembra che si creda che anche il sedevacantismo è un movimento scismatico, o che quelli della P. E. avevano anche loro ragione di negare l'Autorità al Papa di allora (il che sarebbe evidentemente assurdo !).
Per fare questo paragone, si deve, per fedeltà alla verità, precisare :
- che la ragione per la quale la P. E. si separò dall'Autorità del Papa di allora non ha niente da vedere colla ragione per la quale tutti i sedevacantisti affermano che la Chiesa è attualmente priva di Autorità e di Capo visibile;
- o che i primi, i seguaci della P. E., sono formalmente scismatici, ma che i sedevacantisti non lo sono : almeno che si riesca a conciliare l'insegnamento dei "papi" del "concilio" Vaticano II sull'ecumenismo, la libertà religiosa, il rapporto della Chiesa cattolica con le altre chiese, i Sacramenti, etc... coll'insegnamento bi-millenario della Tradizione della Chiesa ! (cosa impossibile: nota di Guelfo nero)
3) infine, bisogna aggiungere che i 99% dei seguaci della P. E. del passato ed attuali riconoscevano, e riconoscono ancora adesso, il Papa regnante come vero Papa: dunque non assomigliano ai sedevacantisti del dopo-Concilio ! Solo pochissimi tra di loro consideravano, e considerano ancora oggi, la Sede vacante, per una ragione falsa, s'intende evidentemente.
Al contrario i più hanno una concezione falsa, gallicana, dell'Autorità del Papa nella Chiesa : diminuiscono l'Autorità del Papa ed esagerano invece il potere dei vescovi, avvicinandosi in questo alla nuova concezione post-conciliare della Chiesa, cioè alla concezione modernista.
I seguaci della P. E. hanno sempre avuto per esempio il ritratto del Papa nelle loro capelle e cantavano l'Oremus per il Papa, ma poi non gli ubbidivano !
Il loro comportamento si avvicina molto di più, molto infelicemente, a quello della più grande parte dei tradizionalisti non sedevacantisti che non a quello dei tradizionalisti sedevacantisti di cui la condotta nella pratica religiosa mi sembra molto LOGICA e ORTODOSSA.
Conclusioni
1) Si puo affermare senza dubbio che i seguaci della piccola Chiesa NON siano il primo movimento sedevacantista dell'epoca moderna.
2) Che Dio abbi pietà di tutti noi e ci dia un Pontifice per la Sua Chiesa. Pregate e non stancatevi mai, ci dice il Signore nel Vangelo.
Don Thomas Cazalas




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