Fiaccolata anti-immigrati del Carroccio
Bologna, Cofferati contro la Lega
"Iniziative sbagliate e razziste"
Sergio Cofferati
BOLOGNA - E' scontro tra la Lega e il sindaco di Bologna Sergio Cofferati. In città da giorni si respira un clima di tensione dopo lo stupro di una ragazzina di 15 anni nel parco di Villa Spada e l'arresto di due marocchini ritenuti i responsabili. Cofferati accusa la Lega e anche la destra estrema di fomentare il razzismo attraverso "iniziative profondamente sbagliate, che stimolano l'intolleranza".
Il sindaco cita esplicitamente la manifestazione del Carroccio (prevista per stasera) e quella tenuta due giorni fa di fronte alla sede comunale dalla destra mussoliniana di Azione sociale: una quarantina di persone che hanno agitato in Piazza Maggiore striscioni come "Almeno castriamoli", come suggerito dal ministro leghista Roberto Calderoli.
Secondo Cofferati, occorre "non trasformare fatti gravi e violenti in occasioni strumentali" come invece fanno Lega ed estrema destra, che puntano l'indice contro gli stranieri. "Le parole d'ordine di queste manifestazioni sono profondamente sbagliate", ripete l'ex leader della Cgil.
In un'intervista a Sky Cofferati ribadisce però anche i limiti nei quali vanno intesi gli interventi a favore dei cittadini immigrati: "Non esiste vera solidarietà se non c'è da parte di tutti il rispetto delle leggi e delle regole".
La manifestazione organizzata dalla Lega questa sera è una fiaccolata che è stata intitolata "Facciamo luce nel parco". Non ci saranno né Calderoli né Mario Borghezio.
(23 giugno 2005)




Rispondi Citando
