60 anni bastano
Dalla fine della seconda guerra mondiale l’Italia e l’Europa
sono ancora costrette a subire una pesante presenza militare
degli Stati Uniti grazie alla complicità di governi servili che,
aderendo passivamente alla NATO, hanno rinunciato ad ogni
principio di sovranità politica - e conseguentemente militare
- perpetuando il dopoguerra oltre ogni limite di decenza.
Dopo il crollo dell’Unione Sovietica, il vero scopo della NATO
e delle basi militari USA si è palesato chiaramente e senza
finzioni: perpetuare la minaccia contro la Russia, contro gli
Stati Mediorientali, contrari all’imperialismo statunitense, e
mantenere l’Europa in una condizione di servitù e di complicità ai disegni egemonici mondialisti.
Scopriamo così che il territorio italiano ospita 90 bombe
nucleari: 50 ad Aviano e 40 a Ghedi; mentre nel resto
dell’Europa ci sono altre 391 bombe nucleari dislocate in
Germania, Gran Bretagna, Belgio, Olanda ed in Turchia. Qual
è lo scopo della loro presenza se gli USA, oggi, sono in
grado di colpire con missili lanciati dal loro territorio qualsiasi
area del globo?
La risposta sta nel cambiamento strategico delle opzioni
militari statunitensi, che vede la rinuncia alla teoria della
distruzione reciproca, assicurata con bombe ad alto potenziale,
per bombe tattiche di portata limitata che rende più
realistico il loro impiego.
Le bombe nucleari di Ghedi e di Aviano sono della classe
B61 che non si prestano ad essere usate sui missili ma possono
essere trasportate da bombardieri; hanno una potenza
massima di 107 kilotoni (10 volte maggiore di quella di
Hiroshima) che eventualmente può essere regolata fino a 0,3
kilotoni. Sono, in sintesi, il tipo di bombe che la follia
statunitense prevede di utilizzare contro i cosiddetti
“stati canaglia”, quali la Siria e la Repubblica Islamica
dell’Iran, esattamente nel raggio di azione dei bombardieri
in partenza dall’Italia.
NEL NOME DEI MARTIRI DI HIROSHIMA E DI NAGASAKI
METTIAMO AL BANDO LE ARMI ATOMICHE
- Per l’autodeterminazione nazionale, per la libertà delle
sovranità popolari, per le ragioni della socialità e della naturalezza
- contro il capitalismo globale, le oligarchie usurocratiche,
l’imperialismo USA
- Per l’identità continentale euroasiatica, per l’alternativa
nazionalpopolare e Tradizionale
CONTRO IL CAPITALISMO. NAZIONALPOPOLARI. PER RESTITUIRE
DIGNITA’ E LIBERTA’ AI POPOLI SFRUTTATI DALLA USUROCRAZIA.
PER L’UNITA’ POLITICA DEL FRONTE ANTIMONDIALISTA.
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