Dopo essermi consultato con il Vicepresidente Alemaggia che ringrazio per la stima mostrata nei miei confronti (stima del tutto ricambiata), vorrei comunicarvi una mia intenzione.
Quello che volevo dire l'ho già detto nella mia dichiarazione di domenica sera. Di quella, non rinnego nulla.
Non starò qui certo a recriminare su chi ha voluto che cosa, su chi fosse in buona fede e chi no. Parto, voglio partire, dal presupposto che tutti siano stati in buona fede.
Bene.
Poiché nella vita reale e virtuale la dignità ha un suo peso e ad essa non intendo rinunciare, comunico al Congresso le mie dimissioni da Presidente incaricato e il ritiro della mia compagine governativa.
Ho parlato domenica e ho taciuto per circa due giorni e ringrazio tutti quanti per gli attestati di stima ricevuti sulla mia persona. Proprio per questo non posso più restare in una condizione ambigua che mi lascia a disagio a gestire una situazione che non ho voluto. Ho fatto anche io i miei errori ma ho cercato di muovermi con il maggiore spirito di servizio possibile.
Ora, lascio il campo libero. Ciò non significa il mio ritiro da questo forum. Anzi, darò ad esso e a voi il contributo che potrò.
Auspico che queste dimissioni possano portare alla formazione di un governo riformatore realmente condiviso, senza forzature da parte di nessuno. Proviamo a essere un po' meglio dei nostri politici reali.
Grazie a tutti,
Willy




