Premesso:
- che appare necessario riaffermare dopo la recente fase di incertezza l’identità politica di Alleanza nazionale e riavviare l’iniziativa con l’apporto sincero, costruttivo e appassionato di tutta la classe dirigente, dei quadri e dei militanti;
- che l’esito dei referendum sulla procreazione assistita impone, nel rispetto di tutte le opinioni espresse secondo coscienza, di non modificare la legge 40 (se non all’esito della sperimentazione prevista dalla legge), più in generale di porsi nuovamente in sintonia con la crescente richiesta di attenzione ai valori della persona e del diritto naturale, senza che ciò venga etichettato all’insegna di scelte confessionali, trattandosi di valori sui quali non ci devono essere artificiose divisioni tra laici
e credenti;
- che tale sintonia coincide con la riaffermazione di quanto sancito 10 anni fa a Fiuggi circa l’identità nazionale, cattolica, sociale e liberale di An, ribadito in occasione del decennale della nascita del partito, senza che ciò significhi rinunciare alle sfide della modernità e della globalizzazione;
impegna il Partito
- in preparazione della campagna elettorale per le elezioni politiche e nei mesi che mancano al termine della legislatura, a lavorare sui temi che l’hanno sempre distinto: la difesa dell’identità e dell’interesse nazionale, quale punto di riferimento per superare la crisi dell’Unione Europea e per affrontare la sfida di economie emergenti come quella cinese; la lotta all’immigrazione clandestina e l’ulteriore attenzione alla sicurezza del cittadino; il pieno e completo rispetto degli impegni assunti con le forze dell’ordine e con le forze armate; la priorità al ddl Fini sulla droga, al fine di approvarlo prima della scadenza elettorale; l’attenzione alle fasce sociali marginali, e soprattutto alle famiglie monoreddito e agli anziani, particolarmente colpiti dalle difficoltà della situazione economica e finanziaria;
- a convocare entro l’anno la Conferenza programmatica di Alleanza Nazionale per rilanciare il progetto che deve caratterizzare l’azione del nostro partito all’interno del centrodestra, nel dibattito sul progetto del nuovo soggetto politico unitario del centrodestra;
- a superare il correntismo, attraverso il rilancio del dibattito interno, la rivitalizzazione degli organi statutari a ciò deputati, il rispetto delle regole e dei diritti di ciascun iscritto, la trasparenza e il merito quali criteri di selezione per le candidature, come previsto dagli organi statutari.




Rispondi Citando
