Da "Il Giorno":

Morto Ermanno Bazzocchi, progettò le frecce tricolori

Varese, 7 luglio
- È morto a Tradate Ermanno Bazzocchi, 91 anni, il progettista delle frecce tricolori. Al termine della Seconda guerra mondiale, sostituì come progettista Mario Castoldi, uno dei mostri sacri dell'aeronautica italiana, disegnando decine di velivoli, accomunati dalla purezza delle linee aerodinamiche, dalla semplicità delle soluzioni tecniche e dall'economicità della realizzazione.

Entrato nell'Aeronautica Macchi nel 1941, Bazzocchi divenne ben presto il direttore dell'azienda aeronautica, dando vita a una lunga serie di velivoli siglati MB (M per Macchi e B per Bazzocchi) per sottolineare l'importanza delle intuizioni del progettista varesino, sino all'attuale MB339, velivolo da addestramento a getto utilizzato dalla pattuglia nazionale acrobatica Frecce Tricolori.

L'ingegnere varesino, nell'ambiente aeronautico, era un nome di fama mondiale, legato anche a numerosi velivoli idrocorsa (settore in cui l'aeronautica italiana è considerata leader) e due velivoli d'addestramento, l'MB 308 e l'MB 326, adottati da numerose aeronautiche mondiali. Diversi i riconoscimenti ottenuti nella sua lunga carriera. L'ultimo glielo aveva dato il 17 febbraio 2005 la seconda Facoltà di Ingegneria di Bologna: laurea ad honorem in ingegneria aerospaziale. Durante la lectio magistralis, in quella sua ultima uscita pubblica, aveva dichiarato: «Ho iniziato a pensare al volo a nove anni quando vidi per la prima volta dal terrazzo di casa mia sfrecciare un aereo a bassa quota. Da allora è sempre stato il mio chiodo fisso».