Mi spiegate , RAZIONALMENTE , i motivi del no all' equiparazione dei diritti delle coppie di fatto (ETEROSESSUALI) con quelli delle coppie sposate?


Mi spiegate , RAZIONALMENTE , i motivi del no all' equiparazione dei diritti delle coppie di fatto (ETEROSESSUALI) con quelli delle coppie sposate?


E' giusto equiparare giuridicamente la famiglia fondata sul matrimonio ad altre forme di convivenza? Non rivendico un intervento dello Stato nelle scelte private, piuttosto ne critico il riconoscimento pubblico. Le coppie di fatto e le unioni omosessuali non devono essere né punite né legittimate pubblicamente. Compito dello Stato è riconoscere e promuovere quelle attività e forme di vita che contribuiscono al bene comune e che assicurano la continuazione stessa e la sopravvivenza di una società. Non vi è dubbio che una forma di vita associata caratterizzata dall'amore, dalla stabilità e dalla coesione dei suoi membri è data solo dalla famiglia eterosessuale, perché le unioni di fatto sono deliberatamente a tempo determinato e per loro stessa natura caratterizzate dalla volubilità (non s'impegnano con alcun vincolo a rimanere unite): per questa strutturale instabilità non possono garantire ai figli l'ambiente adatto all'educazione ed alla crescita. Per quanto riguarda le unioni omosessuali, esse non possono generare nuovi esseri umani che continuino una società. E dare in adozione figli a queste coppie, significa, quanto meno, privarli volutamente della figura paterna o materna (e ciò comporterebbe nei bambini problemi psicologici molto gravi). Non solo la carenza di un genitore, ma anche il tasso di violenza è molto elevato nel mondo omosessuale; nonché la brevità delle unioni (che è clamorosa). Nemmeno il matrimonio offre una garanzia totale di stabilità, ma una cerimonia è senz'altro più degna di fede di qualunque promessa privata sussurrata in segreto. Inoltre l'antropologia culturale dimostra che ogni ritualizzazione di un impegno assunto, riconosciuta dalla società, aumenta la capacità di rimanere fedeli a quell'impegno. Nel matrimonio i coniugi si assumono delle responsabilità in modo pubblico e formale il cui rispetto può essere esigito giuridicamente. Invece nelle altre unioni l'adempimento degli obblighi viene lasciato alla totale arbitrarietà dei conviventi. E se lo Stato riconosce queste unioni opera un atto giuridico a senso unico: mentre si assume degli obblighi nei confronti dei conviventi, essi non se ne assumono alcuno; riconosce dei diritti e concede incentivi economici, ed in cambio non esige i doveri che invece esige dai coniugi. Perché lo Stato dovrebbe riconoscere giuridicamente queste unioni e non altre forme di cooperazione e convivenza, come quella di due o più amici, di una persona anziana con un nipote, di due fratelli anziani che si sostengono mutuamente? Perché il requisito per ottenere il riconoscimento dev'essere la presenza della relazione sessuale, che non sussiste nelle altre forme di convivenza? Perché non può bastare la semplice presenza di una relazione affettiva? E, come verificare che tale relazione sessuale sussista realmente e non sia in realtà soltanto dichiarata, in modo da poter accedere ai diritti che il riconoscimento giuridico di queste unioni garantirebbe? Tale equiparazione si presterebbe facilmente ad abusi e truffe di chi volesse garantirsi alcuni benefici senza assumersi alcun dovere.Originally posted by gfg84
Mi spiegate , RAZIONALMENTE , i motivi del no all' equiparazione dei diritti delle coppie di fatto (ETEROSESSUALI) con quelli delle coppie sposate?


Argyle, ci voleva uno con la tua pazienza per rispondere con pacato garbo e con lucida chiarezza a questa cervellotica domanda.
Grazie davvero.
Guelfo nero![]()
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Originally posted by guelfo nero
Argyle, ci voleva uno con la tua pazienza per rispondere con pacato garbo e con lucida chiarezza a questa cervellotica domanda.
Grazie davvero.
Guelfo nero![]()
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TROPPO GENTILE, GUELFO.
VORREI CHIEDERTI UN FAVORE: STO CERCANDO IL LINK A QUEL THREAD IN CUI RISPONDEVI AD UN QUESTIONARIO CHE UN GIOVANE MODERNISTA TI AVEVA CONSEGNATO ALL'ORATORIO SANT'AMBROGIO, MA POI NON SI ERA FATTO PIU' VEDERE.
SPERO, IN LINEA DI MASSIMA, DI ESSEREMI SPIEGATO.
BUONA DOMENICA.
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