Calcio, serie A a rischio per il Torino
Critica la situazione relativa alle iscrizioni al prossimo campionato. Nel torneo cadetto strada in salita per Perugia e Salernitana.
Roma (Adnkronos/Ign) - In serie A rischia soprattutto il Torino, in serie B strada in salita per Perugia e Salernitana. In serie C, invece, poche speranze per una ventina di club: questa, a quanto apprende l'ADNKRONOS, l'attuale situazione relativa alle iscrizioni al prossimo campionato. Tra poche ore arriverà il primo verdetto della Covisoc, la Commissione di vigilianza sulle società che ha esaminato i conti dei club e ha valutato la situazione fiscale e contributiva.
Chi non è in regola può presentare ricorso entro il 12 luglio. Due giorni più tardi, la Covisoc inoltrerà al presidente della Figc, Franco Carraro, il proprio parere tecnico vincolante. Il 15 luglio, infine, si riunirà il Consiglio federale per chiudere il capitolo iscrizioni ai campionati 2005/2006. Per le società bocciate, a quel punto le ulteriori possibilità saranno i ricorsi alla Camera di conciliazione e arbitrato del Coni, al Tar del Lazio e al Consiglio di Stato.
Nella massima serie, appare scontato il primo 'no' al Torino. Il club granata ha un debito con il fisco di circa 34 milioni di euro e la situazione è complicata dalla presentazione di una falsa fidejussione di 18,6 milioni di euro: la vicenda è al centro di un'inchiesta giudiziaria che nelle ultime ore ha portato all'arresto di Luigi Gallo. L'ex presidente del Venezia era stato indicato dal Torino come la persona che avrebbe procurato le garanzie bancarie risultate false.
La Covisoc in queste ore è impegnata soprattutto nella valutazione delle carte relative al Messina. Il club peloritano, che sul campo ha conquistato la permanenza in serie A, ha raggiunto con la Regione Sicilia un accordo per la transazione del debito con l'Erario. In serie B, oltre a Perugia e Salernitana, non sarebbe in regola il Treviso. Il club veneto, alle prese con una carenza patrimoniale di lieve entità, avrebbe comunque la possibilità di regolarizzare la propria posizione nei termini previsti dal regolamento.
Rischiano di essere sconvolti, infine, i campionati di serie C1 e C2. In bilico, infatti, una ventina di club. La carenza patrimoniale non dovrebbe impedire al Lumezzane di iscriversi al torneo 2005/2006. Nettamente più difficile, a quanto pare, la situazione di Fermana, Reggiana, Andria, Pro Patria, Spal, Vis Pesaro, Castel San Pietro, Cavese, Sora, Gela, Imolese e Pro Vasto.
uff.....niente derby




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