Berlino, 63enne va in pensione dopo 49 anni di prostituzione
BERLINO (Reuters) - Una nonna berlinese, che lavora come prostituta nel quartiere diplomatico della città da 49 anni, ha intenzione di andare in pensione l'anno prossimo all'età di 64 anni, secondo quanto riferito dal giornale tedesco Bild.
Dopo la caduta del Muro di Berlino le altre prostitute erano state costrette a lasciare la zona delle ambasciate, mentre lei, secondo quanto dichiarato dal giornale, aveva ottenuto il permesso di restare. Il quartiere malfamato era stato ripulito perché le strade senza uscita della zona erano state ricollegate alla parte orientale della città e i valori delle proprietà immobiliari sono andati alle stelle.
"Ho molti clienti regolari", ha dichiarato la donna dai capelli biondi al giornale, fotografata davanti all'ambasciata giapponese mentre indossava una minigonna rossa e stivali bianchi con tacchi vertiginosi.
"All'età di 64 anni la smetterò e andrò in pensione", ha detto Dolle, nonna di una bambina di nove anni, accompagnata al lavoro dal marito ogni sera dopo il telegiornale serale.
Dolle -- la cui tariffa è di 30 euro, e che in genere riesce ad avere 4 o 5 clienti a notte -- è una delle 10.000 prostitute in tutta Berlino e una delle 400.000 in Germania, dove la prostituzione è legale.
La donna ha detto di aver provato a lavorare in un locale a luci rosse nel distretto confinante, dal quale è stata cacciata a causa della competizione con delle ragazze più giovani.
"Cosa credi di fare qui, vecchia battona, vattene", urlavano a Dolle secondo quanto raccontato da lei. "Ma cosa posso avergli mai fatto?"




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porca putt.....ehm....
