Infatti, Tuti si è fatto 28 anni chiuso, Cauchi la villeggiatura...Testo originale scritto da bonconti
Io Ti chiedevo perchè l'astio nei confronti di ON, Tu mi hai elencato una serie di considerazioni Tue personali che sono discutubili!
E' vero che nella storia dei cosiddetti movimenti politici neofascisti ci sono state e, probabilmente, ci sono infiltrazioni di agenti/confidenti/stupidi/pazzi etc. etc. e questo non lo nega nessuno; ma dire che i nomi che hai fatto sono stati organici ai servizi è una vera infamità !
Provo ad indovinare: il tipo non era considerato da nessuno e quindi veniva allontanato dagli ambienti "seri" e per rivalsa scatena i giudici contro tutto quello che era vicino a ON, forse è questo il vile motivo... ???
Le mie sono analisi fondate su fatti precisi, comunque sono sicuramente discutibili. E potremo discuterle in altro 3d (o in pv, come preferisci, o in un pubblico dibattito).
Spiegare perché Vinciguerra ce l'ha con ON (che è un FATTO) quella si è una congettura.
E allora restiamo ai fatti.
Perché una banda scrausa (avevano una sola pistola, la 22 registrata di cicuttini, usata sia per Peteano che per il dirottamento) si impegna in una escalation militare?
Se è vero che - come lo stesso Vinciguerra - loro erano integrati in una rete ordinovista che disponeva di ingenti armamenti perché si espongono a questi rischi altissimi (e infatti poi l'hanno pagata)?
Lui fa Peteano - dice - per dare un segnale che il nemico è lo Stato. E si iscrive ad Avanguardia perché - dice sempre lui - gli ordinovisti erano servi degli americani.
Ma allora perchè nella riunione dei colli albani e poi a via Sartorio non spiega a Tilgher e Delle Chiaie che i referenti ordinovisti dell' unificazione, Fachini e Signorelli erano due inguacchiatoni, come ha poi raccontato con dovizia di particolari?
Ecco perché parlo di mistero Vinciguerra. dei suoi meandri psichici dovrebbero parlare chi lo ha frequentato.
Ciò ribadito, resta il dato di fatto storico che gli apparati di sicurezza atlantica hanno a lungo usato, manovrato, strumentalizzato e in qualche caso anche pagato neofascisti che hanno operato (fosse anche convinti di fare la loro rivoluzione) in funzione della stabilizzazione del regime.
Lo ammettono tutti i grandi latitanti all'estero, da delle Chiaie ad Adinolfi. Ne vogliamo parlare a prescindere dalle miserie di Vinciguerra?




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