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L'Europa Unita e' una Macchietta : Critica gli USA ma poi si intristisce perche' non riesce a Copiarla...ci sono molte differenze e molte difficolta' in piu' per costruire gli Stati Uniti d'Europa ma il gioco vale la candela...a patto di puntare SUI VALORI e non sulle chiacchiere burocratico-professorali su cui si e' puntato fin'ora!
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Nel campo della politica estera non esiste ancora nessuna Europa unita, solo un insieme di stati che criticano o appoggiano gli USA in ordine sparso.
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Citazione:
Originally posted by Mantide
a patto di puntare SUI VALORI e non sulle chiacchiere burocratico-professorali su cui si e' puntato fin'ora!
* Su questa "seconda" parte del post sono d' accordo. Ma il dibattito sui valori, che non sono piu' certo quelli di 20 anni, ma nemmeno quelli di 2 anni fa, deve essere comune a tutti i Paesi EU. Questo lo puo' fare solo una politica culturale che tenda a mettere assieme chi la pensa in modo simile, dalla Danimarca al Portogallo, a prescindere da qualche pezzo di carta chiamato passaporto.
Et cetereum censeo, che non siano gli Stati Uniti d' Amerika il modello da imitare! :cool:
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Il vero problema dell'europa è che non la si conosce, così i politicanti nazionali (da noi specie quelli regionali) vendono per loro meriti e contributi europei, e spesso si contrabbandano per europee leggi effettivamente comunitarie, ma che avremmo dovuto comunque adottare!!!
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L'Europa non può essere solo una comunita economica, deve anche prendersi le sue responsabilità politiche sulla scena mondiale; e ciò significa anche pensare a un forte esercito comune europeo e a una sorta di "dipartimento di stato" federale europeo.
Chi osteggia questo non capisce che il ruolo dell'Europa è essenziale per l'intero Occidente; anche gli statunitensi dovrebbero capire che un forte alleato ha maggiore utilità di tanti piccoli indiani...e dovrebbero smettere di tentare di farci includere la Turchia per paralizzare i nostri processi decisionali.
In quanto a noi europei, come è possibile che non vogliamo diventare padroni del nostro destino sullo scacchiere mondiale?
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Citazione:
Originally posted by harryporker1588
Il vero problema dell'europa è che non la si conosce, così i politicanti nazionali (da noi specie quelli regionali) vendono per loro meriti e contributi europei, e spesso si contrabbandano per europee leggi effettivamente comunitarie, ma che avremmo dovuto comunque adottare!!!
* Concordo ed aggiungo che questo vale anche in senso negativo: se in un Paese qualcosa va storto, non e' il Governo nazionale ad avere colpa, ma un' astratta ed inafferrabile "Europa". Esempio: non e' vero che al Governo sia sfuggita di mano l' inflazione ed abbia taroccato i dati: l' Euro e' stata colpa di tutto.
Ma allora perche' nel 2001, diciamo, gli Austriaci andavano a fare la spesa in Italia e da 3-4 anni sono gli Italiani ad andare a far la spesa in Austria?
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Citazione:
Originally posted by Ortega
L'Europa non può essere solo una comunita economica, deve anche prendersi le sue responsabilità politiche sulla scena mondiale; e ciò significa anche pensare a un forte esercito comune europeo e a una sorta di "dipartimento di stato" federale europeo.
Chi osteggia questo non capisce che il ruolo dell'Europa è essenziale per l'intero Occidente; anche gli statunitensi dovrebbero capire che un forte alleato ha maggiore utilità di tanti piccoli indiani...e dovrebbero smettere di tentare di farci includere la Turchia per paralizzare i nostri processi decisionali.
In quanto a noi europei, come è possibile che non vogliamo diventare padroni del nostro destino sullo scacchiere mondiale?
Concordo in pieno. Quanto alla tua domanda la risposta è semplice: a furia di essere tutelati dagli altri si diventa dei cacasotto all'idea di doversela cavare con le proprie forze, anche se le potenzialità ci sono.
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Io penso anche che nell' UE ci sono due anime: una genuinamente Europea (Francia, Germania, Danimarca, Olanda, Austria) ed un' altra che non riesce a separare (o non lo puo'/vuole fare) l' Europa dalla NATO (Italia, Polonia, Portogallo).
La prima, secondo me, e' destinata a vincere, ma la seconda e' dura a morire :(
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Citazione:
Originally posted by Egol
se si continua così rischia davvero di fallire e di diventare soltanto una macchina burocratica contro i popoli.
forse che non è già questo?! i francesi hanno parlato chiaro in proposito...
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Il pericolo lo vedo anch'io. Proprio per questo penso che sia indispensabile occuparsi molto di piu' del tema, osservare meglio anche i Partiti Europei, corrispondere con loro.
Secondo me i primi passi verso una riforma consistente dell' UE dovrebbero essere:
1. Elezione della Commissione da parte del Parlamento Europeo
2. Revisione dei parametri di Maastricht, introducendo piu' flessibilita'
3. Togliere ogni valore che non sia puramente formale al "recepimento" delle Leggi Europee da parte dei Parlamenti Nazionali, per esempio con un meccanismo di silenzio-assenso dopo 30 giorni e con una clausola nella futura Costituzione che preveda che, in caso di contrasto, la Legge Europea debba sempre prevalere su quella Nazionale.
4. Istituzionalizzare con una Legge piu' chiara degli "accordi di Madrid" le Euroregioni ed impedire che un territorio possa far parte contemporaneamente di piu' di una. Per esempio, non e' serio proporre, come si sta facendo, che il Friuli-Venezia Giulia appartenga sia all' Euroregione Alpe-Adria (la sua collocazione naturale), che ad una "Euroregione Adriatica", che comprenderebbe anche Paesi tipo l' Albania.