Non siamo dei fanatici di Calderoli... Diciamo che 9 volte su 10 ci sta sulle scatole. Ma per tutti c'è una possibilità di riscatto.
ROMA
Mentre molti magistrati in tutta Italia incrociano le braccia per il loro quarto sciopero in tre anni contro la riforma della Giustizia firmata dal Guardasigilli Roberto Castelli che attende il varo alla Camera, il ministro leghista delle Riforme Roberto Calderoli passa dalle parole ai fatti e presenta un esposto al Senato contro la protesta delle toghe.
E lo spiega così: «Con questo atto - dice il ministro ai giornalisti - chiedo di accertare la sussistenza e di verificare i presupposti criminosi previsti dall'articolo 503 del codice penale, ossia quello che prevede sanzioni contro chi effettua scioperi o serrate per fini non contrattuali».
Ora, prima di essere sommersi dal solito profluvio di critiche fuorvianti e gratuite pensiamo sarebbe il caso di capire meglio questa iniziativa. Se, cioè, è una delle solite strampalonate oppure se, in base al citato art. 503, ha una qualche giustificazione.
Saluti.




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