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Rif: Forza Hugo !
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Originariamente Scritto da
Miles
Te , da Triestino, il petrolio te lo berresti letteralmente*
Conoscevi quel Gammmarata di Udine che si bevve pure la benzina mista a cognac, da ubriaco?
No, ahimè, ho preferito non conoscere troppo l'ambiente... :D
Ma qualcosa me lo raccontano miei conoscenti.. :piango:
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Rif: Forza Hugo !
Citazione:
Originariamente Scritto da
Spetaktor
Lo stato organico lo puoi fare quando hai gli spartani da comandare.
Gli "uomini moderni" devi prima radrizzarli (lavoro che dovrebbe durare almeno un paio di centinaia d'anni).
Meglio, molto meglio, uno stato totalitario, alla coreana.
Ah in questo senso. Beh non hai tutti i torti, innanzitutto ci vuole la metallica forma spartana.
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Rif: Forza Hugo !
Citazione:
Originariamente Scritto da
JnanaTapas
Ah in questo senso. Beh non hai tutti i torti, innanzitutto ci vuole la metallica forma spartana.
Certi Tradizionalisti, in questi tempi, mi sembrano troppo buoni.
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Rif: Forza Hugo !
Qualcuno confonde nazionalizzazione con socializzazione.:gratgrat:
La nazionalizzazione la fecero pure i bolscevichi e i titini, ma gli operai rimasero tali, anzi ancora più sfruttati. Cambiò solo il padrone, che divenne lo stato.
La socializzazione è la proprietà che diventa degli operai alla pari col capitale
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Rif: Forza Hugo !
Citazione:
Originariamente Scritto da
globulonero
Qualcuno confonde nazionalizzazione con socializzazione.:gratgrat:
La nazionalizzazione la fecero pure i bolscevichi e i titini, ma gli operai rimasero tali, anzi ancora più sfruttati. Cambiò solo il padrone, che divenne lo stato.
La socializzazione è la proprietà che diventa degli operai alla pari col capitale
È vero.
Comunque meglio che le abbia lo stato piuttosto che i privati.
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Rif: Forza Hugo !
Citazione:
Originariamente Scritto da
Nazionalistaeuropeo
È vero.
Comunque meglio che le abbia lo stato piuttosto che i privati.
E in base a cosa fai questa affermazione?
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Rif: Forza Hugo !
Citazione:
Originariamente Scritto da
Nazionalistaeuropeo
Esatto.
Oltretutto:sbaglio o il fascismo era per lo stato organico?
Posso capire che ora va di moda il liberismo di destra spacciato per fascismo...
'Stato organico' non significa né socializzazioni né nazionalizzazioni.
Non le esclude necessariamente, ma nemmeno le prevede per forza.
Semplicemente, riguarda a categorie differenti.
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Rif: Forza Hugo !
Citazione:
Originariamente Scritto da
Pieralvise
E in base a cosa fai questa affermazione?
Semplice.
Il liberismo vede un intervento dello stato
minimo o nullo,nel fascismo invece l'intervento
statale è fortissimo(saprai che dopo l'URSS
la nazione con maggior numero di aziende
statalizzate era...;) ).
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Rif: Forza Hugo !
Citazione:
Originariamente Scritto da
Pieralvise
'Stato organico' non significa né socializzazioni né nazionalizzazioni.
Non le esclude necessariamente, ma nemmeno le prevede per forza.
Semplicemente, riguarda a categorie differenti.
La RSI?
;)
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Rif: Forza Hugo !
Citazione:
Originariamente Scritto da
Spetaktor
Lo stato organico lo puoi fare quando hai gli spartani da comandare.
Gli "uomini moderni" devi prima radrizzarli (lavoro che dovrebbe durare almeno un paio di centinaia d'anni).
Meglio, molto meglio, uno stato totalitario, alla coreana.
Mi sembra una semplificazione pericolosa.
Prima di tutto uno Stato Organico presuppone una chiara differenziazione di condizione, compiti e diritti per differenti tipi umani.
In secondo luogo, nessuna società (non solo una società organica, anche una società totalitaria) può reggersi su una popolazioni di soli 'spartani'.
La 'metallica forma spartana', nel migliore dei casi, può essere intesa come era il Bushidō nel Giappone feudale; come ben illustrava Nitobe, il "codice della cavalleria" emanazione delle classi nobiliari e guerriere, poiché permeava di sé le classi dominanti, di conseguenza condizionava il codice di condotta anche delle classi mercantili, contadine e artigiane, che pure non lo facevano strettamente proprio.
Va detto anche che nel XVII e XVIII secolo, molti mercanti portoghesi, inglesi e olandesi, lamentavano la disonestà dei giapponesi nel commercio, e collegavano ciò alla scarsa considerazione sociale in cui era tenuta, in quel Paese, l'attività commerciale.
Secondo alcuni storici, più semplicemente i mercanti giapponesi del tempo non consideravano disonorevole tirare una sòla ai nanbanjin (i barbari).