Pure la mafia se non sei d'accordo alle sue regole ti costringe a sloggiare. :giagia:
E' tutto uguale come vedi anche dal tuo esempio. :giagia:
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quanto alla natura dell'atto originario "tassare" noto con piacere che non hai nulla da dire, quindi possiamo dirci d'accordo almeno su un punto: lo stato ci deruba.
Quando parli poi, tu si stiracchiando tre esempi, delle attività portate innanzi da stato e mafia, non solo fai un ragionamento semplicistico, il che è anche ovvio su un forum, ma pure forzato e falso: col 70% della ricchezza che produco infatti lo stato non si limita solo a sistemare il lampione (cosa che peraltro un privato in condizioni di libera concorrenza farebbe prima e meglio), ma anche a far stragi in giro per il mondo (fra guerre e aborti), a indottrinare i miei figli alla servile ubbidienza, a disgregare l'istituto della famiglia a suon di welfare e via discorrendo: è difficile, tirando le somme, riuscire ad intravedere in tutto questo un vantaggio secco per la collettività, anche perchè quest'ultima, così come la "cosa pubblica", non esiste se non come insieme di individui, ciascuno dei quali ha le proprie preferenze, i propri bisogni e i propri valori, che non sono conoscibili da una autorità centrale. Ognuno, per esemplificare, ha il proprio numero di scarpe, mentre lo stato produce solo il numero 42; certo, ci sarà anche chi ci guadagna in questo giochino redistributivo, perchè il 42 è proprio il suo numero e magari riesce ad indossarlo senza sborsare un euro (tanto ci pensano sempre i tax payers), ma non mi sembra questo un buon motivo per difendere il sistema così com'è. Quanto alla mafia, non è vero che si limiti a minacciare per niente, anzi, spesso riesce proprio là dove lo stato fallisce, ad esempio nel fornire protezione o nel costruire strade (gli appalti lo si sa, generalmente da quelle parti, finiscono...).
E anche se fosse, permettimi di chiudere così: meglio chi mi deruba per farsi gli affari suoi, di chi mi deruba per farsi i miei.
Va bene, allora iniziamo a discutere.
Lo stato non è una forza che cala dall'alto. Lo stato è formato dai cittadini, tutti i cittadini, che possono entrarne a fare parte a loro discrezione in base ai loro meriti. Io parlo di teoria, poi troverai migliaia di esempi contrari a ciò... e dirai che hai ragione tu. Ma va bene così.Citazione:
Quando parli poi, tu si stiracchiando tre esempi, delle attività portate innanzi da stato e mafia, non solo fai un ragionamento semplicistico, il che è anche ovvio su un forum, ma pure forzato e falso:
La mafia invece non ha necessità di amministrare bene il popolo, la mafia invece ha necessità di amministrare bene CHI PRODUCE PER ESSA. Se sei un nullatenente, la mafia non ti considera, nel migliore dei casi. Lo stato moderno sociale, invece si, si prende cura di te nei limiti della legge.
La mafia non ha interesse ad occuparsi di cose che non le procurano un VANTAGGIO ECONOMICO, non fa investimenti a perdere, non concede sussidi, non promette sicurezza in cambio di nulla.
Lo stato sociale moderno invece lo fa. Anche se non paghi le tasse usufruisci dei servizi nello stesso modo. E se le tasse non le paghi per tua scelta, rientri in colui che vìola le leggi, e come tale sei passibile di punizione. Questa legge non cala dall'alto, ma è una legge che gli eletti dalla intera popolazione hanno stabilito. Se un giorno per assurdo il 90% dei parlamentari decidesse di non fare più pagare le tasse modificando le leggi, lo stato in questione cesserebbe di funzionare e avremmo la tua bella società stile russia dopo la caduta del comunismo. Auguroni.
Si chiama società, dal momento che l'uomo ha deciso di vivere insieme, si è reso necessario regolamentare la convivenza attraverso leggi, diritti e doveri.Citazione:
col 70% della ricchezza che produco infatti lo stato non si limita solo a sistemare il lampione (cosa che peraltro un privato in condizioni di libera concorrenza farebbe prima e meglio),
Sul privato che farebbe meglio e prima, se ne può discutere. Ciò non cambia. Anche la sanità privata sarebbe meglio, l'unico piccolo particolare è che un mio conoscente andato in clinica tramite costosa assicurazione per un intervento al ginocchio ha visto il costo dell'operazione in 16000 euro. Non oso immaginare quanto costi un trapianto di cuore. Lo stato si carica delle spese anche se tu non paghi le tasse, se infrangi le leggi e molti altri casi. Lo stato è inclusivo, la mafia è esclusiva.
Blabla. Tua opinione, per me l'aborto non è un omicidio. lo stato ti lascia scegliere, puoi abortire o meno, se la mafia decide che il tizio deve morire, egli morirà. Il tuo esempio non solo non è calzante, ma stupido.Citazione:
ma anche a far stragi in giro per il mondo (fra guerre e aborti),
Dove, nella scuola che non paghi per intero? Se vuoi lo stato di lascia il diritto di pagare di tasca tua e di portare il tuo figliolo nella strutture private dalla materna fino all'università. Ma lì paghi. Se sei disposto a pagare decine di migliaia di euro, lo stato non ti obbliga.Citazione:
a indottrinare i miei figli alla servile ubbidienza,
Questo è un altro esempio stupido e tu lo sai.
Sopra dicevi che il privato lo farebbe prima e meglio. Quindi paga migliaia di euro e manda i tuoi figlioli alle scuole private. Ciao.
Che il welfare disgreghi l'ististuto della famiglia è solo nella tua testa. Annebbiata.Citazione:
a disgregare l'istituto della famiglia a suon di welfare
E' per questo che esiste la democrazia. Nessuno ti costringe a vivere in democrazia, ma se decidi di farne parte, implicitamente, subisci diritti e doveri.Citazione:
e via discorrendo: è difficile, tirando le somme, riuscire ad intravedere in tutto questo un vantaggio secco per la collettività, anche perchè quest'ultima, così come la "cosa pubblica", non esiste se non come insieme di individui, ciascuno dei quali ha le proprie preferenze, i propri bisogni e i propri valori, che non sono conoscibili da una autorità centrale.
La mafia non ha diritti, ha solo doveri. Gli unici diritti vigono fintanto che produci ricchezza. Lo stato ad esempio in italia ha milioni di casi in cui è in perdita, proprio perchè ci sono valori non quantificabili monetariamente a cui DEVE per sua natura tenerne conto.
Poi sono io che faccio esempi stupidi.Citazione:
Ognuno, per esemplificare, ha il proprio numero di scarpe, mentre lo stato produce solo il numero 42; certo, ci sarà anche chi ci guadagna in questo giochino redistributivo, perchè il 42 è proprio il suo numero e magari riesce ad indossarlo senza sborsare un euro (tanto ci pensano sempre i tax payers),
Lo stato in base alla tua situazione procede a distribuire le scarpe. I tax payers non sono coglioni che son fessi, i criminali sono quelli che frodano il fisco e costringono i primi a pagare di più per mantenere un grado di servizi omogeneo per un numero di persone superiore a quello che contribuiscono ad essi.
La mafia costruisce strade solo perchè risparmia su altri servizi, quali sicurezza e materie prime e quindi vince gli appalti contro aziende che invece devono rispettare le leggi. Lo sanno anche i bambini.Citazione:
ma non mi sembra questo un buon motivo per difendere il sistema così com'è. Quanto alla mafia, non è vero che si limiti a minacciare per niente, anzi, spesso riesce proprio là dove lo stato fallisce, ad esempio nel fornire protezione o nel costruire strade (gli appalti lo si sa, generalmente da quelle parti, finiscono...).
Poi si scopre che i piloni dei viadotti sono fatti con la sabbia di mare, che si sbriciola al vento. In bocca al lupo.
Immagino che questo sia il tuo pensiero.Citazione:
E anche se fosse, permettimi di chiudere così: meglio chi mi deruba per farsi gli affari suoi, di chi mi deruba per farsi i miei.
Se voleva essere un panegirico per la mafia, ho capito dove vuoi arrivare.
Massì, la mafia dopotutto non è così male. Bravo. :giagia:
a questa marea di bojate risponderò nei prox giorni, ora mi dedico alle cose serie, c'è il milan.
La questione è semplice, non c'è bisogno di tanti giri di parole. A questa magnifica (?) organizzazione descritta da Hieronimous Bosch, manca qualcosa che la figura come organizzazione criminale, l'adesione su base volontaria.
Ed è un problema grave ed irrisolvibile.
Io vedo poca differenza tra i capitalisti e i mafiosi. Lo stato è risaputo che fa gli interessi dei primi.
Se la collinetta è del demanio mi danno occupazione di suolo pubblico.
Se è mia fa reddito e devo pagarci le tasse, non penso che la capra basterebbe.
Poi c'è la questione abitabilità: se io costruisco una capanna di frasche sulla mia collinetta, lo stato può decidere che non ci sono le condizioni minime per l'abitabilità e sfrattarmi.