Prc ed italia dei valori protestano per l'aumento delle commissioni e soprattutto per l'utilizzo non conforme delle autoblu.
risponde la maggioranza:
LAZIO: REGIONE- CAPIGRUPPO MAGGIORANZA, IMPEGNATI A RIDURRE GLI SPRECHI
Roma, 7 lug. (Adnkronos) - ''Nessun aumento indiscriminato di costi e poltrone, ma soltanto la volonta' di rafforzare un'organizzazione adeguata al fine di garantire il miglior funzionamento del Consiglio regionale. E' questo, infatti, il luogo dove si esercita la democrazia ed e' necessario che esso funzioni nel modo migliore per svolgere appieno quel ruolo di controllo dell'esecutivo e di produzione legislativa che gli elettori ci hanno attribuito''. I capigruppo della maggioranza del Consiglio regionale del Lazio Giuseppe Parroncini (Ds), Mario Di Carlo (Margherita), Daniele Fichera (Lista Marrazzo), Ivano Peduzzi (Prc), Filiberto Zaratti (Verdi), Simone Gargano (Udeur), Alessio D'Amato (PdCI), Rapisardo Antinucci (Sdi), Giovanni Loreto Colagrossi (IdV) e Antonietta Brancati (Gruppo Misto) rispondono cosi' alle polemiche sull'aumento delle Commissioni consiliari.
''E' falso sostenere che si e' passati da 14 a 24 Commissioni -spiegano i consiglieri- In realta' tra quelle esistenti e quelle aggiunte dal tanto decantato nuovo Statuto, approvato da Storace, si raggiungeva gia' il numero di 21. Il Consiglio regionale, oggi, ha ritenuto di istituire 17 Commissioni consiliari permanenti, oltre alle medesime Commissioni speciali, per affermare il principio dell'omogeneita' della materia trattata dagli assessorati e consentire una piu' snella attivita' nella produzione legislativa e dare la massima garanzia di dialettica democratica all'intero Consiglio. In tal senso va, infatti, sottolineato che ben 6 Commissioni su 24 sono presiedute da consiglieri di opposizione''. (segue)
(Ala/Gs/Adnkronos)




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