TRASPORTI/ LUNARDI CONTESTATO AD INAUGURAZIONE TRATTA FERROVIARIA
19/07/2005 - 13:04
Pendolari contro il ministro alla stazione di Treviglio
Treviglio (Bergamo), 19 lug. (Apcom) - "Vogliamo Lunardi pendolare", "Basta inaugurare, vogliamo viaggiare", "La mobilità è un diritto". Sono solo alcuni degli slogan gridati da un folto manipolo di cittadini, pendolari, sindacalisti, che questa mattina hanno affollato il binario 1 della stazione di Treviglio Ovest, dove è approdato un treno speciale con a bordo il ministro delle infrastrutture Pietro Lunardi, il ministro delle Riforme Roberto Calderoli, il ministro degli italiani nel mondo, Mirko Tremaglia, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni e il presidente e a.d. di Fs, Elio Catania per inaugurare il raddoppio del collegamento Treviglio-Bergamo
Tra la folla, che sventolava bandiere di Legambiente e della Cgil, cartelloni che affermavano: "Arriva un treno partito trenta anni fa". Nonostante la banda di Treviglio suonasse l'inno d'Italia, più forte erano le grida e il rumore di tamburelli provocato dal gruppo di protestanti. Oggi, di fatto, è stato inaugurato il raddoppio ferroviario della tratta Bergamo-Treviglio, una linea particolarmente problematica, soprattutto per i tanti pendolari che ogni giorno si recano da Bergamo fino al capoluogo lombardo. Una tratta sulla quale "l'impegno del governo e delle ferrovie è forte", ha garantito Lunardi che ha preso con spirito la protesta: "Abbiamo le bandiere e la musica, è giusto, è un giorno di festa", ha detto il ministro, aggiungendo però che i cartelli che tacciavano il governo di non aver mantenuto le promesse erano "paradossali": "Se c'è qualche governo che ha mantenuto le promesse è proprio questo", ha detto Lunardi.




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