In primo luogo voglio sottolineare che per quanto mi riguarda, trovo lo sciopero un modo di protesta giusto quando necessario, essenziale nelle questioni di primissima importanza. Una protesta più motivata (anche se non sempre...) rispetto alle tante manifestazioni in cui intervengono (spesso e volentieri con la violenza) personaggi che possono definirsi pacifisti per la sola bandiera che hanno appeso ai loro balconi. Ma ormai da tempo, sembra che nel nostro Paese si voglia scioperare (il campo dei traspori in primo luogo) più per egoismo o poca obiettività (rinnovo dei contratti, aumenti per le varie categorie, assunzioni nella pubblica amministrazione senza fine:) piuttosto che per motivi validi: per esempio trovo più sensato lo sciopero dei magistrati piuttosto di quello dei dipendenti Alitalia; e proprio questi ultimi, sono protagonisti di una storia alquanta imbarazzante: tempo fa, quando l'azienda aerea era in piena crisi (ma non lo è ancora adesso..?!
) una società degli Emirati Arabi si offrì per acquistare l'Alitalia, ma dopo molte trattative si è arrivati ad una conclusione: l'acquisto era impensabile perchè da noi ci sono troppi scioperi.
Allora, aldilà delle vostre appartenenze politiche, trovate anche voi che spesso e volentieri abusiamo dello sciopero, rischiando quindi di renderlo sempre meno utile..?!




) piuttosto che per motivi validi: per esempio trovo più sensato lo sciopero dei magistrati piuttosto di quello dei dipendenti Alitalia; e proprio questi ultimi, sono protagonisti di una storia alquanta imbarazzante: tempo fa, quando l'azienda aerea era in piena crisi (ma non lo è ancora adesso..?!
) una società degli Emirati Arabi si offrì per acquistare l'Alitalia, ma dopo molte trattative si è arrivati ad una conclusione: l'acquisto era impensabile perchè da noi ci sono troppi scioperi.
Rispondi Citando
) ............!!!
