Trasporti: il 50% del low cost aereo è made in Italy
Secondo la classifica di vendite di Volagratis.it tre dei primi quattro vettori sono italiani


Nel nostro paese il low cost aereo parla italiano: ad affermarlo è Fabio Cannavale, presidente Volagratis.it.
Secondo la classifica delle vendite del sito dedicato ai voli low cost, tre dei primi quattro operatori sono italiani. Al vertice troviamo l’inglese Ryanair, seguita dalle italiane Myair, Windjet e Meridiana che detengono complessivamente una quota pari al 50% e individualmente una market share del 24%, 16% e 10%.
Volagratis.it, sulla base dei 15.000 biglietti venduti nel solo mese di maggio, segnala anche una tendenza alla concentrazione: se a gennaio 2005 i primi quattro vettori raggiungevano il 63% delle vendite totali, oggi si attestano al 75%.
Il quadro, commenta Fabio Cannavale, presidente Viaggiare Srl “è la conferma di come i vettori low cost rivoluzionino le regole del mercato aereo. È un settore estremamente sensibile: l’ingresso di MyAir, che si avvia a conquistare i volumi lasciati liberi da Volareweb, ha segnato movimento nel mercato, così come la grande crescita di Alpieagles, prossima ai volumi di Meridiana”.
Nello stesso periodo, influenzato dalle vendite per la stagione estiva, si è registrato un aumento dei prezzi medi del 19%; tutte le compagnie hanno aumentato i prezzi ad eccezione di MyAir che ha mantenuto praticamente stabile il costo medio, con una crescita del 3%.

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