Trovo la soluzione della segregazione scolastica perfettamente condivisibile: a prescindere dal basilare fatto che nelle nostre nazioni non dovrebbero proprio trovarsi individui allogeni, essendo costretti nostro malgrado a misurarci con le devastazioni sociali prodotte dalla "società multirazziale", la separazione degli studenti fin dall'infanzia gioverebbe a tutti. Gioverebbe ai nostri figli, che privati del contatto quotidiano con immigrati di qualsivoglia razze ricomincerebbero, com'è naturale, a sentire realmente "diverso" l'allogeno; gioverebbe alla sensibilità di tutti, cosicchè le abitudini religiose, tradizionali e culturali proprie del nostro popolo non debbano essere ridimensionate in luogo del "rispetto per chi non è come noi", e da parte degli allogeni avrebbero la fottutissima libertà di fare ogni sorta di lordura tribale o protoreligiosa in santa pace, cazzi loro, e, soprattutto, lontano dagli occhi dei nostri figli. Inoltre, come ricordava Massimiliano71, anche i negri stessi hanno proposto questo tipo di soluzione, in fondo l'endogamia è un principio condiviso da tutti i popoli.
Il problema di temere la costituzione di entità allogene "pensanti" e politicamente compatte e decise, il timore di crearsi klan di nemici in casa non credo sia più di tanto grave: ricordiamoci che un negro non si sarebbe mai sognato di venire ad accampare i diritti dei bianchi se non ci fosse stato uno stronzo, dalla pelle bianca però, che lo avesse convinto che "tutti gli uomini sono uguali" e altre simili amenità. Il negro pensante non esiste, esistono solo bastardi bianchi, vere quinte colonne del male, che sfruttano gli allogeni raccontandogli come pretendere i diritti dei bianchi per i loro laidi scopi sionistici, marxisti, mondialisti e multirazziali, con l'unico intento di scardinare i restanti brandelli della nostra civiltà millenaria.
Ben venga qualsiasi forma di segregazione!!!




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