Ormai chi prende la metropolitana scende le scale con un'ansia incredibile. Anche un lavoro che pareva tranquillo, senza pericoli, come fare il funzionario statale o impiegato in banca diventa rischioso se non si prende la propria auto. Ci hanno fregato, non abbiamo il coraggio di cacciarli via tutti. E' il sentimento più diffuso in Italia ma non politicamente corretto per cui viene messo in disperte. Anzi, c'è una sinistra che continua a dargli oggettivamente ragione e vuole andarsene dall'iraq. Certo, indubbiamente lo fanno a fine di bene, ci mancherebbe, ma oggettivamente li seguono nei loro astrusi-islamici-ragionamenti.
E siam qua, dopo 3 attentati in due settimane a Londra, aspettando che lo facciano da noi. Noi a sperare di non morire dentro ad un vagone, loro contenti di suicidarsi perchè poi li aspetta il paradiso con 62 vergini da scoparsi, con amore e sesso islamico, mentre noi, alcuni sotto terra, rimasti vivi piangeremo i nostri cari, sperando che ci massacrino non più di 2 o 3 volte. Oggi Renato Farina su Libero si chiedeva cosa stessimo facendo per i nostri genitori, per i figli per i nipoti..Abbiamo fatto pochi figli per lasciargli un'eredità più grande, ma non possiamo poi rischiare di farli crepare dentro un pullman o dentro ad una scuola (beslan, qualcuno se l'è dimenticata..).
Sarebbe bello parlare di albicocchi in fiore, ma dobbiamo parlare di guerra. E noi siam dentro.


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