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Rif: Come meditare?
Citazione:
Originariamente Scritto da Il Matto
Sapreste consigliarmi testi o manuali di meditazione?
Questa è la condizione dell'essere umano, ed è la solita immagine super-citata : L'uomo è come un pesce che nell'acqua ha sete.
E anche tu, caro il Matto, non sei esentato da questa sete.
TU STAI GIA' MEDITANDO, ma non ne sei consapevole !
E' questa la grande verità che nessuno riesce a cogliere, perchè manca la consapevolezza di comprendere quale sia quell'acqua che lenirà quella sete.
Non c'è bisogno di nessun MANUALE di MEDITAZIONE; c'è bisogno della CONSAPEVOLEZZA di comprendere che stiamo già meditando.
Quindi la domanda doveva essere: sapreste consigliarmi un manuale sulla consapevolezza ?
Purtroppo un manuale sulla consapevolezza non esiste e non esisterà mai.
Perchè quella consapevolezza viene creata EX-NOVO da ogni essere umano che la raggiunge.
Un'altra buona domanda potrebbe essere: Sono in grado di aprire gli occhi su una REALTA' che sto gia' vivendo ma di cui non ne sono consapevole ?
A questo punto abbiamo solo due opzioni ( non ce ne sono altre ): o quegli occhi me li apro da solo, o devo accettare che qualcuno mi aiuti ad aprirli.
Ora si apre un altro scenario che quello di accettare una condizione a noi sconosciuta: che siamo un essere umano che deve essere aiutato.
Se c'è una cosa che l'essere umano sa fare benissimo è amare, ma sapere farsi amare è una condizione alquanto sconosciuta.
Perchè presuppone il fatto che noi prima che qualcuno ci ami, dobbiamo arrenderci al fatto che siamo noi i bisognosi di un amore.
E' quel svutare la nostra tazza che ho letto più sopra.
Abbiamo gli attributi per svuotare la nostra tazza?
Nella discussione sulla realizzazione spirituale ho ripescato un vecchio post di Rosfebo/Eliodoro che parlava di questa "Trasmissione"; argomento che poi
ha ripreso nel topic su Lilian Silburn.
Questa "trasmissione" non è altro che questo aiuto che un Maestro ci da, perchè poi noi possiamo acquisire quella capacità di aprire i nostri occhi
SU NOI STESSI.
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Rif: Come meditare?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Z4rdoz
Questa è la condizione dell'essere umano, ed è la solita immagine super-citata : L'uomo è come un pesce che nell'acqua ha sete.
E anche tu, caro il Matto, non sei esentato da questa sete.
TU STAI GIA' MEDITANDO, ma non ne sei consapevole !
E' questa la grande verità che nessuno riesce a cogliere, perchè manca la consapevolezza di comprendere quale sia quell'acqua che lenirà quella sete.
Non c'è bisogno di nessun MANUALE di MEDITAZIONE; c'è bisogno della CONSAPEVOLEZZA di comprendere che stiamo già meditando.
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Pur pensando che laTradizione, la tecnica e i veicoli siano veramente importanti, quoto quanto dici.
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Rif: Come meditare?
...invece sul quando meditare occorrerebbe iniziare prima dell'alba in brahma muhurta.
Quasi tutte le Tradizioni e le discipline spirituali (non solo quelle orientali) prevedono e usano l'importanza di questo periodo temporale.
Quando meditavo con piu' regolarita' lo facevo appena alzato (non in brahma muhurta) prima di ogni altra cosa...fino ad un secondo prima che il vortice e il chiacchiericcio dei pensieri prendesse il sopravvento e sfregiasse la mia quiete.
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Rif: Come meditare?
Citazione:
Originariamente Scritto da
El rayo
...invece sul quando meditare occorrerebbe iniziare prima dell'alba in brahma muhurta.
Quasi tutte le Tradizioni e le discipline spirituali (non solo quelle orientali) prevedono e usano l'importanza di questo periodo temporale.
Quando meditavo con piu' regolarita' lo facevo appena alzato (non in brahma muhurta) prima di ogni altra cosa...fino ad un secondo prima che il vortice e il chiacchiericcio dei pensieri prendesse il sopravvento e sfregiasse la mia quiete.
Purtroppo c'è il pericolo di addormentarsi però....:D
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Rif: Come meditare?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Z4rdoz
Nella discussione sulla realizzazione spirituale ho ripescato un vecchio post di Rosfebo/Eliodoro che parlava di questa "Trasmissione"; argomento che poi
ha ripreso nel topic su Lilian Silburn.
Questa "trasmissione" non è altro che questo aiuto che un Maestro ci da, perchè poi noi possiamo acquisire quella capacità di aprire i nostri occhi
SU NOI STESSI.
La "trasmissione" è ciò che rende vivente ed attuabile una Via. In certi contesti è assolutamente indispensabile perchè si possa percorrere quella Via.
R.
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Rif: Come meditare?
Citazione:
Originariamente Scritto da
primahyadum
Purtroppo c'è il pericolo di addormentarsi però....:D
...c'é sempre il pericolo di addormentarsi...non solo in senso fisiologico...e non solo in brahma muhurta.
:)
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Rif: Come meditare?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Z4rdoz
Non c'è bisogno di nessun MANUALE di MEDITAZIONE; c'è bisogno della CONSAPEVOLEZZA di comprendere che stiamo già meditando.
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E' sottinteso che quando si tocca l'argomento "meditazione", ci si avvicina ad un argomento delicato che ha vari gradi di approccio e di raffinatezza.
Quanto scrivi sopra è vero. E' il cardine, per fare qualche esempio, dello Dzog Chen , per certi versi. La Condizione Primordiale ( Rigpa ) è già in noi, dobbiamo solo riconoscerla. In certi cammini spirituali ( Dzog Chen, Shivaismo Kashmiro, Sufismo Naqshbandi indiano ecc. ) l'aiuto viene dato dal conferimento di una "trasmissione" che è un po' come una corda lanciata ad un uomo immerso per metà nelle sabbie mobili : più quell'uomo si muove, più affonda. Quella corda, che arriva "da fuori", è l'unica possibilità per essere tratto fuori dai miasmi della propria gabbia mentale.
Le "istruzioni" nascono nel momento stesso in cui fa difetto la consapavolezza ( il meccanismo non "scatta" ) o la possibilità di ricevere una trasmissione. Sono la preparazione affinchè una certa cosa accada, senza avere la pretesa di farla accadere a comando. La nostra dimensione psichica è raggiungibile dalla volontà comune, quella Spirituale no. E' il discorso, che già feci in quel topic riesumato di POL, del Cielo Posteriore e del Cielo Anteriore, di taoista memoria.
All'inizio, tuttavia, e per un certo lungo tratto, siamo troppo grossolani per capire veramente l'approccio corretto...e l'insieme delle pratiche preliminari ( e non solo preliminari ) insegnate nelle Vie di tutto il mondo servono proprio a portarti nella condizione migliore affinchè accadano certe cose. Per cui ad un profano, ad "uno che inizia", occorre sia far vedere la "Stella Polare " come punto di riferimento, sia fornire ciò che in quel momento può capire e può essergli utile.
Sapete quanti anni di meditazione avevano alle spalle tutti i più radicali maestri non-duali e non-graduali Zen, Dzog Chen ecc. prima di affermare certe cose ?
Lopon Tenzin Namdak ci disse una volta : " Un coltello, per quanto affilato, non può tagliare se stesso".
Meditare è affilare quel coltello affinchè, quando lo lasceremo cadere, rimanga ben conficcato al suolo.
Per quanto mi riguarda sono ancora un pessimo arrotino...:-)
R.
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Rif: Come meditare?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Rosfebo
. La Condizione Primordiale ( Rigpa ) è già in noi, dobbiamo solo riconoscerla.
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...Tradizionalmente si dice che tale Rigpa sia arduo da scovare perchè...è troppo, troppo, troppo vicino a noi. Troppo semplice per accorgersene senza che qualcuno te lo indichi. E' come cercare di guardarsi il volto : lo puoi fare solo se uno ti ha fornito uno specchio.
R.
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Rif: Come meditare?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Rosfebo
La "trasmissione" è ciò che rende vivente ed attuabile una Via. In certi contesti è assolutamente indispensabile perchè si possa percorrere quella Via.
R.
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Ed è praticamente sempre necessaria, tranne qualche raro caso. Per dire, oltre a Ramana Maharshi non mi vengono al momento in mente altri nomi di Realizzati svincolati da una catena di Maestri o Parampara.
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Rif: Come meditare?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Rosfebo
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Lopon Tenzin Namdak ci disse una volta : " Un coltello, per quanto affilato, non può tagliare se stesso".
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...questa la metto di là (non mi sembra ci sia)!