Questa è la condizione dell'essere umano, ed è la solita immagine super-citata : L'uomo è come un pesce che nell'acqua ha sete.Originariamente Scritto da Il Matto
E anche tu, caro il Matto, non sei esentato da questa sete.
TU STAI GIA' MEDITANDO, ma non ne sei consapevole !
E' questa la grande verità che nessuno riesce a cogliere, perchè manca la consapevolezza di comprendere quale sia quell'acqua che lenirà quella sete.
Non c'è bisogno di nessun MANUALE di MEDITAZIONE; c'è bisogno della CONSAPEVOLEZZA di comprendere che stiamo già meditando.
Quindi la domanda doveva essere: sapreste consigliarmi un manuale sulla consapevolezza ?
Purtroppo un manuale sulla consapevolezza non esiste e non esisterà mai.
Perchè quella consapevolezza viene creata EX-NOVO da ogni essere umano che la raggiunge.
Un'altra buona domanda potrebbe essere: Sono in grado di aprire gli occhi su una REALTA' che sto gia' vivendo ma di cui non ne sono consapevole ?
A questo punto abbiamo solo due opzioni ( non ce ne sono altre ): o quegli occhi me li apro da solo, o devo accettare che qualcuno mi aiuti ad aprirli.
Ora si apre un altro scenario che quello di accettare una condizione a noi sconosciuta: che siamo un essere umano che deve essere aiutato.
Se c'è una cosa che l'essere umano sa fare benissimo è amare, ma sapere farsi amare è una condizione alquanto sconosciuta.
Perchè presuppone il fatto che noi prima che qualcuno ci ami, dobbiamo arrenderci al fatto che siamo noi i bisognosi di un amore.
E' quel svutare la nostra tazza che ho letto più sopra.
Abbiamo gli attributi per svuotare la nostra tazza?
Nella discussione sulla realizzazione spirituale ho ripescato un vecchio post di Rosfebo/Eliodoro che parlava di questa "Trasmissione"; argomento che poi
ha ripreso nel topic su Lilian Silburn.
Questa "trasmissione" non è altro che questo aiuto che un Maestro ci da, perchè poi noi possiamo acquisire quella capacità di aprire i nostri occhi
SU NOI STESSI.




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