Fatti. Solo Fatti.
1)Colpiscono ovunque. Bali, Madrid, Beslan, Londra, New York, Casablanca, Sharm.
2)Colpiscono civili inermi, nella loro vita quotidiana, incuotendo paura, stordimento, incomprensione..
3)Colpiscono sacrificando la loro vita, il che li rende martiri del dio in cui credono. Non sono uomini. Sono armi con sembianze umane.
4)Sono tutti musulmani, i seguaci e i fautori del terrore globale.
5)Hanno iniziato molto prima dell'iraq. Combattono gli infedeli cristiani ed ebrei con ogni mezzo (loro parole). Creano generazioni in ogni paese.
6)Non sono figli di alcuna nazione. La loro nazione è tutto il mondo. Quella che si prefigurava Maometto nel VII secolo. Il tempo è dalla loro parte, la demografia pure.
7)La loro guerra è ritualizzata. Prima di sgozzarti ti fanno un processo, corano alla mano. Non esistono ambasciatori, bambini, donne in cinta da rispettare. Esistono fedeli ed infedeli.
8)I loro capi sono teologi, poeti eprofeti, sceicchi, mullah, imam cioè potere civile e religioso. La loro è una sporca guerra culturale, che ha già conquistato parecchie "menti" occidentali. Theo van Gogh è morto non per la guerra in iraq, ma perchè certe cose non poteva dirle. La sua compagna di lavoro musulmana non è bandita dalla vita civile e braccata per la guerra in iraq, ma per apostasia e femminismo.
9)Sono liberali quelli che non permettono alle donne di guidare, lapidano le adultere, impiccano i gay, e disprezzano in generale i valori di uno stato liberale? E non solo dopo la guerra in iraq.
Detto ciò.
Chi dice che ce la siamo cercata è un cretino.
Chi chiede il ritiro immediato delle truppe è un cretino.
Chi idolatra l'impossibilità e la difesa passiva del nostro modo di vita è un cretino.
Chi nega l'esistenza di una guerra di civiltà a sfondo religioso è un cretino.
Chi Pensa che il problema sia guantanamo è un cretino e anche un ipocrita.
L'elefantino.


Rispondi Citando


