Sdi e Radicali. Capezzone: la prospettiva è quella di un fatto politico nuovo, non solo di una "bicicletta" elettorale o di un accordo tra partiti o loro spezzoni
Fare tesoro delle traiettorie politiche modernizzatrici e vincenti (Blair e Zapatero); rilanciare l'attualità di Loris Fortuna; unire modernizzazione economica e diritti civili.
Roma, 24 luglio 2005
• Nel corso del suo intervento domenicale a Radio Radicale, il segretario di Radicali Italiani Daniele Capezzone ha tra l'altro dichiarato
Il "patto di consultazione" tra Sdi e radicali ha una prospettiva ambiziosa: quella di creare un fatto politico nuovo, non solo quello di una "bicicletta elettorale", o di un accordo tra partiti o tra loro spezzoni.
Per questo, mi auguro che sia colto l'elemento di novità annunciato ieri da Boselli e Villetti, e che pienamente condividiamo: il tentativo che abbiamo in comune con loro è -infatti- quello di produrre "vino nuovo", e -inoltre- di non collocarlo in "otri vecchi" e prevedibili. Insomma, obiettivi
politici di innovazione, da non rinchiudere e incasellare in schemi logori e prevedibili.
E' necessario e urgente fare tesoro delle traiettorie politiche oggi modernizzatrici e vincenti: da Blair a Zapatero. Rilanciando l'attualità riformatrice di Loris Fortuna; e con l'obiettivo di unire una nuova stagione di libertà civili con la modernizzazione economica e sociale.
Su questo lavoreremo, in un'estate che speriamo crei un'occasione cheintendiamo offrire alla politica italiana. E che speriamo non sia sciupata.




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