Questi sardi non faranno più le cavie
Di Vincenzo Mereu

Grazie, senatori per avere scelto la Sardegna come sede sperimentale, per stabilire se l’uranio impoverito possa creare tumori e leucemia ai Sardi! Grazie anche per averci scelto alla funzione di utili cavie!
Grazie per tutti questi privilegi, considerato che la Sardegna è stata sempre terra di nessuno,
dove oves et boves hanno sempre scorrazzato in lungo e in largo, devastando le sue splendide coste, sventrando le colline per le miniere d’oro, creando campi di battaglia e centrali galleggianti nucleari, offrendo anche in un piatto d’argento alla voracità dei miliardari di tutto il mondo i siti più incantevoli della nostra terra.
Attentato grave questi privilegi alla salute dei Sardi e offesa alla dignità del popolo sardo.
Ma, finalmente, spazzata via la mala politica del passato, la Sardegna ha un Governo che
con competenza e rigore tutela la salute e il territorio dei cittadini, sostenuto da una nuova coscienza civile e politica del popolo sardo, non più tollerante degli abusi, dei soprusi e dell’arroganza di nuovi dominatori.
Il popolo sardo che ama vivere in pace non intende più collaborare con nessuno in attività belliche di distruzione e di morte, anche con l’uranio impoverito, giacchè il mondo povertà e morti ne ha già tanti, che più non si contano.
I “Grandi” della Terra non hanno ancora capito che le guerre non servono più, e che i popoli della Terra hanno bisogno di pace, di giustizia e di solidarietà.
Il popolo sardo coltiva questi valori e intende difenderli con azioni di pace e non di guerra.