per me va bene!


per me va bene!




E "Manifesto"? :sofico:
carlomartello
Ultima modifica di carlomartello; 31-03-10 alle 21:26


Tutto bene, solo un appunto:
Identità
La riscoperta delle radici che hanno reso l'Europa il faro ed il motore della Storia degli uomini sulla terra. Gli europei, discendenti dei loro avi - dagli antichi indoeuropei ai greci, dai romani fino ai celti, dai germani ai variaghi - ed eredi dei loro grandi Imperi, devono riscoprire un sano etnocentrismo, ovvero il diritto d'un popolo a privilegiare se stesso in conformità con i principi di giustizia sanciti dallo ius gentium, rifiutando talune "fisime" terzomodiste moderne che li hanno portati a prediligere l'inciviltà di determinati popoli (presuntamente più vicini ad un fantomatico "stato di natura") o l'arroganza delle c.d. "superpotenze", tant'è ciò che di fatto ha portato gli europei a dimenticare colpevolmente la lealtà verso la propria stirpe, la propria storia e la propria specificità antropo-culturale.
Ho fatto un aggiustamento di forma
Qua va messo 'contrapponiamo':
Rifiutiamo la concezione moderna dello Stato cui contrapponiamo lo Stato organicamente concepito. Lo Stato sovrano, le comunità, i corpi economici, i singoli, gerarchicamente e funzionalmente ordinati, ciascuno autonomo nel proprio ambito, devono essere espressione di un principio ordinatore trascendente che lungi dall'essere il riflesso della società ne è la forza che la forma e struttura e che, assegnandole un destino, fa di un aggregato privo di coesione un vero insieme elevato alla dignità del politico.
Altra piccola correzione 'formale':
Tradizione
La centralità del Sacro e della Tradizione nella vita dell'uomo è fondamentale. La Tradizione è l'unica via che permette all'uomo il suo completo sviluppo. L'uomo moderno è invece ridimensionato a semplice individuo animale, incapace di governare i propri istinti.
Un riferimento alla concezione del 'tempo storico' non lo mettereste?
Ultima modifica di Giò; 31-03-10 alle 21:45




Non sarà il caso di portare anche 2-3 esempi di "grandi Imperi" a questo punto?
Hai fatto bene a correggere l'errore.Qua va messo 'contrapponiamo':
Rifiutiamo la concezione moderna dello Stato cui contrapponiamo lo Stato organicamente concepito. Lo Stato sovrano, le comunità, i corpi economici, i singoli, gerarchicamente e funzionalmente ordinati, ciascuno autonomo nel proprio ambito, devono essere espressione di un principio ordinatore trascendente che lungi dall'essere il riflesso della società ne è la forza che la forma e struttura e che, assegnandole un destino, fa di un aggregato privo di coesione un vero insieme elevato alla dignità del politico.
Per noi va bene.Altra piccola correzione 'formale':
Tradizione
La centralità del Sacro e della Tradizione nella vita dell'uomo è fondamentale. La Tradizione è l'unica via che permette all'uomo il suo completo sviluppo. L'uomo moderno è invece ridimensionato a semplice individuo animale, incapace di governare i propri istinti.
Sì, del tipo?Un riferimento alla concezione del 'tempo storico' non lo mettereste?
carlomartello
Ultima modifica di carlomartello; 01-04-10 alle 09:38


Noi qua e là volevamo mettere pure qualche citazione tipo queste:
"Il razionalismo è la contraddizione che riunisce nella sua unità suprema tutte le altre contraddizioni. Infatti, il razionalismo è, al tempo stesso, deismo, panteismo, umanismo, manicheismo, fatalismo, scetticismo, ateismo." (Juan Donoso Cortès)
"Nella società medievale la società è lo Stato; nello società borghese Stato e società si contrappongono; nella società comunista lo Stato è la società." (Nicolàs Gòmez Dàvila)
"Lo Stato è costituito da un popolo indipendente, che esercita un dominio esclusivo su un territorio. La sovranità, dunque, rappresenta la proprietà nel diritto pubblico. Ammessa l’idea di popolo, con caratteristiche che lo differenziano dagli altri, e l’idea di sovranità, ci troviamo necessariamente di fronte a disuguaglianze: di capacità, di virtù, di numero, e così via. Ammessa l’idea di territorialità, abbiamo la disuguaglianza quantitativa e qualitativa dei diversi territori. Si capisce, perciò, come la Rivoluzione, fondamentalmente ugualitaria, sogni di fondere tutte le razze, tutti i popoli e tutti gli Stati in una sola razza, in un solo popolo e in un solo Stato". (Plinio Corrêa de Oliveira)
"Ciò che abbiamo nel sangue dai nostri padri, idee senza parole, è l'unica cosa che garantisce la solidità dell'avvenire." (Oswald Spengler)
"E allora davanti al blocco della nostra Europa l’Asia, l’America e l’Africa diventeranno polvere." (Pierre Drieu La Rochelle)
"Lo spirito di avventura, l'amore per il rischio e per l'ignoto, il puro piacere del dominio e della preda, il desiderio della grandi distanze furono più di qualsiasi forma razionale, mercantile e utilitaria, ai primordi dell'espansione bianca, legandosi indicibilmente a precise doti di carattere: ad una volontà più pura, a freddezza, a tenacia, a disprezzo per la vita e per la morte, ad un inconcusso sentimento di superiorità." (Julius Evola)
etc....
carlomartello
Ultima modifica di carlomartello; 01-04-10 alle 10:00






Non va bene Reazione? Potremmo scriverlo lì.
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Reazione
Rifitiamo la visione lineare progressista della Storia, in base alla locuzione nihil sub sole novi. Riconosciamo il carattere aberrante delle tre catastrofiche Rivoluzioni mondiali francese, americana e russa, fondamenta del processo della dissoluzione della civiltà e dello jus publicum europaeum, della rivoluzione sessuale imputabile della catastrofe demografica dell'Europa e rifiutiamo i valori illuministici e progressisti sui quali si fonda l'Occidente moderno.
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Da un pò pensavamo fosse giusto accennare al Sessantotto nel manifesto.
carlomartello
Ultima modifica di carlomartello; 01-04-10 alle 14:40