Lo stallo cui è arrivata l'elaborazione del manifesto è durato abbastanza. Se per gli altri va bene, adotteremmo questo manifesto opportunamente ritoccato:
Punti sintetici, per una linea comune e un'identità del forum.
Ideali
Il forum dei conservatori rivoluzionari, identitari, reazionari riconosce i seguenti principi:
Lo Stato organico
La necessità di un Ordine Sociale organico, ove lo Stato sovrano, le comunità, i corpi economici, i singoli, gerarchicamente e funzionalmente ordinati, ciascuno autonomo nel proprio ambito, siano espressione di un principio ordinatore trascendente.
Fideismo
Il rifiuto dei valori illuministici e progressisti sui quali si fonda l'Occidente moderno.
Gerarchia
Il rifiuto dell'egualitarismo come fondamento dello Stato in favore di una visione gerarchica e funzionalista della società civile.
Radici Tradizionali d'Europa
Il recupero delle diverse radici storiche e tradizionali dell'Europa occidentale e orientale (dall'eredità indo-europea all'epoca medievale con la sua ricchezza culturale), portiamo avanti una Weltanschauung in radicale antitesi con lo spirito della civiltà moderna e del progresso della quale anche l'Europa è vittima.
Europa
La contiguità tra i grandi imperi che hanno unito l'Europa o il Vecchio Mondo e la nostra visione dell'Europa, dagli imperi ellenistici al Sacro Romano Impero.
Tradizione
La centralità del Sacro e della Tradizione nella vita dell'uomo, la Tradizione è l'unica via che permette all'uomo il suo completo sviluppo.
L'uomo moderno è invece ridimensionato a semplice individuo animale, incapace di governare i propri istinti.
Identità
La riscoperta in Europa di un sano etnocentrismo, ovvero il diritto d'un popolo a privilegiare sé stesso.
Orientamenti
Socialismo e Democrazia
Partiamo dal concetto che ogni popolo ha un proprio socialismo e un proprio regime politico in funzione della Weltanschauung che caratterizza quel popolo.
Geopolitica
In funzione del precedente punto siamo dell'opinione che affinché i cittadini di uno Stato realizzino il loro talento in un ruolo adatto alla propria indole, è necessario che codesto possegga principalmente e ineluttabilmente lo spazio vitale, le materie prime e le fonti energetiche necessarie per la propria stabilità politico-economica.
Diversità umana e Spazi vitali, immigrazione e invasione allogena
Riconosciamo che l'umanità si divide in razze diverse tra loro con pari dignità e che ogni razza abbisogna di un proprio spazio vitale inviolabile, respingiamo decisamente quella pericolosa ideologia che, specialmente in Europa, vuole alterare l'identità locale teorizzando e propagandando una impossibile società multirazziale e multiculturale presentando le invasioni e le colonizzazioni di popolamento allogene causate dai flussi migratori globali delle popolazioni del Sud del mondo attratte dall'evoluzione materiale dei paesi maggiormente sviluppati - dunque specialmente i paesi occidentali - come un fenomeno irreversibile che dobbiamo subire.
Corollari
Sull'attualità politica italiana e internazionale:
Indipendenza e Sovranità
Nell'ambito della disastrata situazione politica italiana, sosteniamo tutta quella classe dirigente intesa a difendere e promuovere l'identità nazionale contrastando quell'invasione di popolamento allogena che minaccia la sopravvivenza stessa del nostro tessuto sociale attraverso politiche atte a governare il fenomeno dell'immigrazione nonché a restituire all'Italia un ruolo geopolitico di primo piano in Europa e nel mondo risolvendo anche l'annoso problema dell'energia che da sempre tarpa le ali a questo paese.
Multipolarismo
Auspichiamo un mondo multipolare che possa garantire spazi di sovranità e di libertà all'Europa che il regime mondialista di certo non garantisce, quindi la fine del dominio unipolare dell'atlantismo americano e la nascita di alternative alla sua potenza.
Russia
Sosteniamo la politica della Russia putiniana, la sua democrazia sovrana e conservatrice e la sua geopolitica, che consideriamo l'unica attuale alternativa al dominio unipolare americano che veda come protagonista l'Europa nuovamente soggetto attivo della Storia.
La fine dello Stato-nazione
Oggi è ben chiaro a tutti che lo Stato-nazione ha un'azione limitata e difficilmente può auspicare ad essere uno stato pienamente prospero, oltre ad essere completamente insufficiente nel contrastare le grandi potenze nell'Era Globale.
carlomartello




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hefico:

