Ciao a tutti...
volevo aprire un dibattito sulle differenze tra Socialismo e Comunismo, argomento ke magari è stato trattato già mille volte, pero'..
Dunque come tutti sanno il Socialismo è la fase storico-politico-ecoomica che precede l'avvento della societa' Comunista, questo secondo tutti i principali autori e sostenitori dell'ideologia marxista. Secondo Marx, e poi Lenin, la fase socialista è necessaria, per arrivare poi al salto verso il comunismo. Il socialismo sarebbe la fase della cosiddetta "dittatura proletaria", ovvero dove il proletariato preso in mano il potere politico, crea un sistema di potere statuale, in cui gli operai, i contadini e tutti i poveri, gestiscono l'amministrazione e il controllo delle fabbriche. Marx pero' nel suo manifesto, scrive che questo sistema non dovra' essere una dittatura sanguinaria, ma una democrazia per i proletari e un'oppressione per i borghesi. Si dice anche, che non è determinabile la quantificazione in tempo, per arrivare al superamento del socialismo, entrando nella fase comunista. La futura societa' comunista non avra' piu' la necessita', data la scomparsa della differenza di classe, sia dell'amministrazione statale, sia del denaro...in poche parole si arriverebbe a una societa' anarchica.
Io personalmente, che mi definisco piu' socialista che comunista, penso questo...credo che il comunismo sia irrealizzabile cosi' come fu pensato da Marx e soprattutto da Lenin, penso che magari un giorno l'umanita' sia anche matura e pronta per fare un salto verso quel modello sociale, ma oggettivamente suppongo che se cio' avverra' ci vorranno forse secoli o millenni, in quanto l'uomo non è ancora abituato, e non sara' facile abituarlo, a vivere senza regole e senza l'idea di uno scambio inteso in senso capitalista.
Secondo me l'idea sociale che piu' si avvicina alla mia, è quella che fu di Guevara. Un Socialismo assolutamente operaista, classista e libertario, ma pragmatico e concreto.
Già il passaggio-attraverso un cambiamento socialista- ad una societa' in cui il denaro non diviene piu' bene di prima necessita', perchè trionfano i bisogni umani, i valori ed i principi di un uomo nuovo, dove nell'ambito lavorativo scomparirebbero i conflitti tra datori di lavoro e lavoratori, cosicchè si arriverebbe ad un'estinzione dell'autorita' lavorativa, quindi al controllo da parte dei lavoratori della produzione, sarebbe un bun passo avanti.
Io ho una mia concezione individuale di socialismo, che è abbastanza diversa, forse da quella comunemente intesa. Dite la vostra...
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