Tutti noi abbiamo letto e, continuiamo a leggere libri sui membri della Casa Reale di Savoia. Sarebbe interessante raccogliere anedotti che rendano più simpatica, e famigliare, la figura di questi Re, Regine e Principi; forse più accostabili al grande pubbliche di incazzate risposte intese ad opporre tesi diverse dal comune sentire dei luoghi comuni o saccenti prese di posizione che risultano antipatiche.
Oltre quella già scritta su VEII in occasione della legislazione cavourriana sui beni ecclesiastici me ne vengono in mente due:
- Umberto I , in occasione del fallito attentato di Bresci il Re fece continuare il programma come se nulla fosse successo dicendo: avanti! sono gli incerti del mestiere
- Vittorio Emanuele III , esilio egiziano di Villa Yela. Si incontra una mattina in fondo alla scala con la cameriera, questa si fa naturalmente da parte per far passare prima il Conte di Pollenzo, ma VEIII: vada, vada Rosa, vada lei che ha sicuramente più da fare di me
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