Il 5 per cento della Ferrari agli sceicchi Montezemolo: «E' la prima volta che Fiat accoglie come Ferrari un'istituzione non finanziaria. Sarà un partner affidabile e stabile»
MILANO - Un pezzetto della Ferrari ora è di proprietà degli sceicchi. Mediobanca ha infatti venduto il 5% del Cavallino Rampante a una società del Governo di Abu Dhabi, la Mubadala Development Company, per 114 milioni di euro, lo stesso prezzo pagato nel 2002 per acquistare la quota. «È la prima volta che Fiat accoglie come azionista di Ferrari un'istituzione non finanziaria. Ampliare la nostra base azionaria oltre le tradizionali istituzioni finanziarie è una nuova opportunitá per il nostro sviluppo» - ha affermato Luca di Montezemolo, Presidente di Ferrari e di Fiat (azionista di maggioranza, che possiede il 56% dello storico marchio di auto sportive). «Sappiamo che Mubadala sará un azionista, e un partner degli altri azionisti, estremamente affidabile e stabile», ha aggiunto. «Inoltre, l'alleanza strategica con Mubadala, e quindi con il Governo di Abu Dhabi, porterá a Ferrari nuove strategie convincenti e dinamiche, specialmente in Medio Oriente e in Nord Africa. I settori che inizialmente prenderemo in considerazione andranno dalla creazione e sviluppo di iniziative per testare sia le auto da strada che da competizione, alla creazione di scuole professionali di pilotaggio, fino all'ampliamento delle opportunitá per lo sviluppo del marchio e del merchandising».
L'ACCORDO - L'accordo, si legge in una nota, prevede un earn out a favore dell'istituto di Piazzetta Cuccia in caso di collocamento in borsa della casa di Maranello entro i prossimi due anni ad un tasso interno che assicuri a Mubadala un tasso interno (Irr) superiore al 10%. Inoltre, prosegue la nota, Mediobanca ha offerto a Commerzbank e Banca Popolare dell'Emilia Romagna di partecipare pro-quota alla cessione e in tal caso si dichiara disposta a cedere il 3,3% ad un prezzo di 75 milioni circa, riducendo la partecipazione diretta dal 15 al 12,7%, senza considerare il prestito obbligazionario di 171 milioni convertibile nel 7,5% del capitale Ferrari.
DAGLI EMIRATI - Lo sceicco Hamed bin Zayed Al Nahyan, presidente del dipartimento di Pianificazione ed economia di Abu Dhabi ha sottolineato che «questo è un solido investimento finanziario e strategico a numerosi livelli; continua così il nostro track record di coinvolgimento con societá internazionali di primaria importanza e marchi che sono leader nei propri settori». «Questa operazione si sposa anche con i nostri obiettivi d'investimento, che includono la creazione di partnership commerciali con primarie aziende che, direttamente e indirettamente, daranno benefici all'economia di Abu Dhabi», ha aggiunto lo Sceicco Hamed bin Zayed Al Nahyan.
CHE COS'E' MUBADALA - Mubadala Development Company è una societá d'investimento interamente posseduta dal governo di Abu Dhabi, con un mandato per creare nuovi business e acquisire (interamente o parzialmente) business preesistenti sia negli Emirati Arabi Uniti che all'estero. Mubadala investe in un'ampia gamma di settori strategici, che includono energia, servizi,sanitá, immobiliare, alleanze pubblico-privato e industrie tradizionali. L'obiettivo della societá è di diversificare e sviluppare ulteriormente la rapida crescita economica di AbuDhabi, e di ottenere ritorni sicuri su investimenti in settori commerciali dinamici.
27 luglio 2005
http://www.corriere.it/Primo_Piano/E.../ferrari.shtml




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