Mi dici che non ti dò risposteIn Origine Postato da Gallo Senone
Io sono abituato a rispondere ad una domanda. Tu invece non rispondi e ti riproponi sempre con altre domande. Per te gli esami, agli altri, non finiscono mai.
Non mi sottraggo comunque alla polemica.
1- io non pretendo di rappresentare alcuno, affermo soltanto che anche tra "il Popolo Rosso" si sente un gran bisogno di sicurezza ed è ben diffuso un sentimento non favorevole agli stranieri, se vuoi anche perchè fino ad oggi l'immigrazione è stata gestita in maniera pessima, anche ai tempi del Csx.
2 e 3- ne prendo atto e, personalmente, valuterò il Programma.
e non mi citi le domande inevase.
Tipico da troll. Quanno ce vo'....
Per quanto riguarda il discorso SINISTRA-IMMIGRAZIONE
continui a confondere i due piani:
contrarietà all'immigrazione
(che non c'è nella forma e quantità che dici tu)
paura della criminalità legata ad una immigrazione
mal gestita (che c'è).
Tu, come molti forumisti senza argomenti,
parli delle tue opinioni e delle tue esperienze
personali facendole assurgere a verità consolidate.
Così non è e, soprattutto, così non si fa.
Non è da persona di sinistra fare così.
Tu non sei di sinistra.
Io invece, oltre alle posizioni
dei politici di sinistra...
ti porto qualcosa di più consistente,
QUALCOSA DI SINISTRA E SUFFRAGATO
DAI NUMERI.
---------------------------------------------------------------
L'altro arabo, la scoperta dell'integrazione "irreversibile"
Malgrado la grave minaccia terroristica, che ieri si è concretizzata di nuovo a Londra, oltre due terzi degli italiani sono favorevoli a voto, moschee e diritti per gli immigrati del Sud Mediterraneo
Claudio Jampaglia
Nell'Italia delle grandi città cresce una cultura dell'integrazione nei confronti dei cittadini extracomunitari arabi fatta di lavoro, consumi, tolleranza religiosa e residue diffidenze appese ai fatti di cronaca e alla mancanza di politiche. Non lo sostiene Liberazione, ma una ricerca promossa dalla Camera di commercio di Milano, presentata ieri nell'ambito della terza Conferenza laboratorio euro-mediterraneo. Il giorno dell'attacco terroristico alla City londinese, a Milano va in scena l'"irreversibilità" dell'integrazione dei cittadini arabi in Italia: l'immigrato come ricchezza non solo economica ma anche culturale e sociale. Siamo molto più maturi di quanto crediamo (e ci vogliono raccontare) nonostante la disseminazione quotidiana a mezzo stampa di allarmi criminalità e un'attenzione politica ossessionata dalle questioni securitarie.
(Liberazione e dati Camera di Commercio di Milano)
http://www.liberazione.it/giornale/050708/LB12D680.asp


Rispondi Citando

