Catania, 6 agosto 2005
Lettera al Direttore.
Falso Autonomismo Siciliano: È aperta la caccia a gonzi, beoti e lacchè !!
Nella canicola estiva stiamo assistendo ad un fitto dibattito politico su un fenomeno che iniziato come evento locale nella città di Catania si è esteso prima in tutta la Sicilia, è poi approdato alle cronache politiche nazionali ed ora vede un moltiplicarsi di clonazioni di uomini politici ed associazioni che avrebbero in comune un solo interesse: garantire finalmente, nel 59° anniversario dello Statuto, un sano autonomismo della Regione Sicilia.
Il fenomeno ha avuto il suo massimo successo alle amministrative catanesi dove un gruppo di potere formatosi intorno a fuoriusciti dell’ UDC ha presentato quattro cosiddette liste autonomiste aggiudicandosi circa il 20% dei voti; un esperto medio, in una analisi approfondita del voto, andrebbe a scoprire che questi “Signori dell’autonomia” non sono altro che la peggiore espressione del clientelismo partitocratico che si perpetua e si moltiplica all’infinito aggredendo una città già in ginocchio; Ma no !! Invece tutti a lodare il nuovo “Profeta” della salvezza della Sicilia , a incensarlo con continui inviti a trasmissioni e interviste su organi di informazione locali e addirittura in alcuni casi nazionali: è stabilito il protagonista della Politica Siciliana è lui, quindi tutti a parlarne ed a scimmiottarne le trite e scontate tesi su un possibile autonomismo che un giorno ( forse tra 1 o 100 anni chissà) verrà .
Ma mi chiedo, e ritengo si chiedano gran parte dei Siciliani che non appartengono alle categorie citate nel titolo e che non sono pronti a bere quello che viene propinato come prodotto fresco elaborato da menti eccelse e da uomini “politici” di rango: ma dopo 59 anni che questo “Statuto Autonomo della Regione Sicilia” giace dimenticato nei cassetti del Parlamento Regionale con quale faccia si presentano ai Siciliani ?
Forse io o altri, anonimi Siciliani come me, siamo stati al Governo della Regione Sicilia in questi 60 anni? Forse questi signori sono nuovi adepti della politica e quindi si stanno impegnando per un cambiamento radicale ? O forse, come parecchi avranno già capito, queste verginelle politichesi hanno scoperto che tra qualche mese si vota e che quindi è meglio cominciare da subito a prendere per i fondelli gli Elettori Siciliani che nella prossima primavera sceglieranno Presidente e Parlamento Regionale della Sicilia ?
E sulle fantasie di una alleanza con la Lega Nord, forza politica anti-Nazionale e anti-Meridionale, che scardinerebbe tutti gli equilibri politici nazionali e,con la panzana pubblicata dal giornale “La Padania”, raccoglierebbe più del 15% dei consensi elettorali nazionali cosa dire ? Li immaginate questi novelli Soloni Sicilianisti manifestare, per spirito di emulazione dei loro “Alleati leghisti”, con delle belle camiciole giallo-rosse ( rischiando di essere presi per tifosi del Messina) al lago di Pergusa o alle fonti del fiume Simeto pronti a raccogliere una ampolla di pura acqua siciliana che non sia contaminata da “Roma Ladrona” ?? Si sfiora il ridicolo e c’è chi, sciocco o troppo furbo, li segue.
Eppure i Miei Corregionali dovrebbero conoscere bene la morfologia di certe facce (sempre quelle da decenni) di bronzo deformate dalla menzogna, dal cinismo, dalla disonestà e dal continuo blaterare logorroico.
Dovrebbero conoscere bene chi da decine di anni ( tra una denunzia e una galera) gestisce il potere come deputato (regionale, nazionale, europeo) o come presidente di ente locale in combutta con suoi simili che di volta in volta diventano alleati o avversari in una girandola di posizioni dettate solo dagli interessi economici di cosca o di loggia senza alcuna differenziazione o interesse per la Comunità amministrata.
E la Storia si ripete: sempre si trovano sul mercato gonzi, beoti e lacchè pronti a seguire questi loschi figuri che improvvisamente sembrano essere stati folgorati sulla via di Damasco, che in Sicilia sarebbe l’Autonomismo.
Ma questo/i signori, alla fine, in questi anni, cosa hanno fatto? Dove sono stati? Quali impegni prioritari hanno portato avanti ?? I loro partiti ed essi stessi come hanno svolto, se ne hanno svolto, il loro lavoro di “Rappresentanti del Popolo”??
La risposta ,se vogliamo, lasciamola ai posteri, ma anche un bambino delle elementari potrebbe darla: Sono semplicemente degli impostori della peggiore specie che vogliono continuare a distruggere la Nostra Sicilia.
Spero solo che i Siciliani si sveglino dalla necrosi mentale che li opprime e tornino ad essere quel popolo fiero ed orgoglioso che rifiuta e ripudia chi, con abile turlupinìo, rischia di negare ancora una volta un Futuro di Sviluppo e di Dignità alla Sicilia e ai Nostri Figli.
Distinti saluti,
Giuseppe Bonanno Conti - bonconti@email.it - 347/6357990 - Catania




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