Il PDS era nato dal PCI e pur nel rinnovamento, a mio modo di vedere doveroso, nella presa di distanze dalle esperienze del socialismo reale, portava avanti dei concetti politici in cui mi riconoscevo molto.
Poi arrivarono i DS, una creazione di Massimo D'Alema che, imbarcando un po' di dissidenti di piccoli partitini della sinistra e del centro ha preso la palla al balzo per dare una sterzata netta al Partito.
Ed ecco gli inciuci con Berlusconi per Mediaset, la non approvazione del conflitto di interessi, l'abbandono delle classi piu deboli, l'inseguimento di una nuova politica sociale piu vicina al centro che alla sinistra, la rivalutazione di Craxi, i clientelismi e la partitocrazia recenti delle Regionali, le spregiudicate operazioni bancarie della Unipol, le amicizie con banchieri del calibro di Profumo etc...
I DS stanno piano piano, a mio modo di vedere, salendo la scala di decadimento politico-morale che fece il PSI.
Sapendo bene che fine ha fatto quel partito continuo a rimpiangere sempre di piu il Partito Democratico della Sinistra. Quel PDS nato dal crollo del sistema comunista che abbracciava l'idea di una Socialdemocrazia Europea e che ora sembra di piu pensare al Laburismo Inglese, che tutto puo essere definito tranne che Socialdemocrazia.
Voi chi preferite?




Rispondi Citando
