Nonostante le pressioni della cd 'comunità internazionale', la Repubblica Islamica dell'Iran, ha dichiarato di volere proseguire le sue attività nell'ambito della ricerca sul nucleare. Questo nel pieno rispetto dei trattati di non proliferazione.I dirigenti della Rep. ianiana semplicemente non accettano che sia 'altri' a decidere su importanti questioni interne. Appare evidente inoltre, che lo sviluppo tecnologico nel campo energetico -perchè è essenzialmte di questo che si parla- costituisce un mezzo importante per sottrarsi ai ricatti dei paesi occidentali, sempre pronti a scambiare forniture in cambio di 'concessioni' politiche. Che l'entità sionista ed i suoi servi - e sono tanti - si rassegnino, concessioni l'Iran non ne farà. In questo modo indubbiamente acquisiranno piùpotere contrattuale, per 'negoziare non da posizioni di debolezza. Una eventuale paventata-e per ora fantasiosa - utilizzazione militare da parte degli iraniani, è da inquadrare in questa ottica ; la volontà cioè di 'assicurarsi' circa le intenzioni dei 'democratici' occidentali.