
Originariamente Scritto da
Noir
l'idolo di ioleggosolofeltri
Vittorio Sgarbi è celibe. Ha riconosciuto tre figli, dichiarando in merito: «Sono contrario alla paternità. Quella del padre non è una categoria a cui ritengo di dover appartenere. Ciò detto sono anche contrario all'aborto. Ci sono donne che hanno voluto figli da me, non io da loro perché non può esserci l'obbligo di diventare padre»[2].
Vittorio Sgarbi ha militato nella maggior parte dei partiti italiani:
* Partito Comunista Italiano, che lo ha candidato a sindaco di Pesaro,
* Partito Socialista Italiano, per il quale è stato consigliere comunale a San Severino Marche,
* DC-MSI, alleanza con la quale è stato eletto sindaco di San Severino Marche nel 1992,
* Partito Liberale Italiano, per il quale è stato deputato,
* Partito Radicale italiano, nel quale è entrato con la sua lista,
* Partito Repubblicano Italiano, con il quale si è alleato per le elezioni europee nel 2004,
* Lista Marco Pannella, con la Lista Pannella-Sgarbi abbandonata dallo stesso Sgarbi prima delle elezioni,
* Forza Italia, nella quale ha inglobato il suo movimento I Liberal Sgarbi-I libertari,
* Lista Consumatori, con la quale si è candidato, per le Politiche del 2006, senza essere eletto,
* Partito Federalista,
* UDC-DC, alleanza con la quale è stato eletto sindaco di Salemi nel 2008,
* Movimento per le Autonomie con il quale è stato candidato alle Elezioni europee del 2009 nel cartello elettorale del Polo dell'Autonomia nella circoscrizione Isole.
Il 7 aprile 1995 lesse al TG5 una lettera sui «veri colpevoli» dell'assassinio di Don Pino Puglisi, non rilevando le generalità essendo priva di firma ma attribuita ad un sedicente amico del sacerdote assassinato; la missiva accusava come mandante il procuratore Caselli e come sicario Leoluca Orlando.