lancio una domanda : BOSSI E BERLUSCONI SI SOMIGLIANO ?
se sì in che cosa ?


lancio una domanda : BOSSI E BERLUSCONI SI SOMIGLIANO ?
se sì in che cosa ?


Nel circondarsi di influenti meridionali!In origine postato da dime can
lancio una domanda : BOSSI E BERLUSCONI SI SOMIGLIANO ?
se sì in che cosa ?


egocentrismo e magalomania son comuni...ma si esprimomno in modi estremamente diversi...basta guardare le metrature dei rispettivi domicili.


2 3 5 GIORNI ALL'ALBA!!!
1558 SONO ORMAI PASSATI! TENIAMO DURO!
Entrambi sono il prototipo del "BAUSCIA" lombardo milanese : Bossi la versione piu' popolare da BAR SPORT di periferia , Berlusconi la versione "NOBILE/BORGHESE" da COUNTRY CLUB.In origine postato da dime can
lancio una domanda : BOSSI E BERLUSCONI SI SOMIGLIANO ?
se sì in che cosa ?
Il "bauscia" lombardo ha sempre ragione , quello che fa lui e' sempre perfetto , parla spesso a vanvera , ha completa disistima di tutti quelli che lo circondano , ha solo soggezione di chi e' piu' ricco e potente di lui , e' maschilista e parla spesso di sesso , ha spesso nostalgie fasciste.
Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!
DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!


di yes men ma di collaboratori validi come confalonieri, livolsi e anche dell'utri (lasciamo perdere altre questioni), lasciando ad essi molto spesso libertà d'azione. in politica lo trovo più scadente nelle scelte.
per bossi non saprei cosa pensare. le scelte iniziali sui collaboratori (maroni, calderoli, castelli, pagliarini) tra quelli rimasti, impostate su una chiarissima supremazia personale, non lasciano immaginare una gran libertà di movimento.
le nuove leve stentano a mettersi in luce (giorgetti in una specie di cooptazione) e salvini emerso spontaneamente ma , temo, un po' allontanato.


* Certo, se non ci fossero state quelle FONDAMENTALI "altre questioni", Berluska si sognerebbe i soldi ed il potere che ha oggi.In origine postato da dime can
negli affari burlesca non si è circondato di yes men ma di collaboratori validi come confalonieri, livolsi e anche dell'utri (lasciamo perdere altre questioni), lasciando ad essi molto spesso libertà d'azione.


Premetto che non saprei chi scegliere, ma devo farti un appunto... il tuo tentativo di fare pendere la bilancia su prodi è un po' debole di argomenti... cmq ti capiscoIn origine postato da Mitteleuropeo
Mi spiace, ma non concordo. Soprattutto perche' Prodi, con i suoi mille difetti e con la sua sgangherata coalizione, almeno apre al dialogo sul tema "Economia di mercato: si' o no?", mentre Berlusconi, e chi vorra' andare con lui, crede ancora in questo fallimento.![]()


* Devo premettere che penso soprattutto a casa mia (alla nostra Regione). In questo contesto:In origine postato da Friend
Premetto che non saprei chi scegliere, ma devo farti un appunto... il tuo tentativo di fare pendere la bilancia su prodi è un po' debole di argomenti... cmq ti capisco![]()
1. Berlusconi appoggia una guerra d' aggressione ed io non sono assolutamente d' accordo.
2. La Lega ORA (e forse anche Berlusconi) sono contrari all' UE, che io reputo essere l' unica salvezza per non dover scegliere tra il terzo mondo e la schiavitu' amerikana.
3. Illy porta avanti - magari molto lentamente - il progetto di una Macroregione, che e' stato all' origine del pensiero di Miglio e Mölzer, mentre la locale FI e la Lega (in italia) lo demonizzano. FI dice che e' anticostituzionale (ma perche' allora Antonione ai suoi tempi lo sosteneva, con parole, ma non con fatti?). La Lega dice che e' antipadana, ma che Padania ci prospettano? Quella che sara' rifiutata dal referendum sulla devolution, che e' un aborto di Padania?
4. Berlusconi ed i suoi amici a TS (meno a UD, te ne do atto) non mettono in discussione l' attualita' e le virtu' dell' economia di mercato pura e dura, mentre bisogna essere ciechi per non accorgersi che Adam Smith ha fallito e forse Keynes ha avuto ragione. In altri Paesi, per esempio Germania, Austria, Francia e Catalogna, il modello di Smith e' ampiamente discusso e spesso dichiarato perdente. 6 Mio di disoccupati in Germania hanno provocato l' ascesa di Hitler, non dovremmo dimenticarlo.
5. La Casa delle Liberta'ha dato prova della sua democrazia alle Regionali 2003, quando Alessandra Guerra (che continuo a stimare moltissimo) fu "incoronata" candidata con metodi da Bar dello Sport da un "visitor" Berlusconi. In seguito le fu affibbiata contro la sua volonta' una segretaria (FI, sig.ra Branca), che impediva sistematicamente che apparisse in manifestazioni di candidati leghisti. Oltre ad averlo sentito da Alessandra stessa, lo ho sperimentato sulla mia pelle, quando fui intimidito ed insultato volgarmente in campagna elettorale da scagnozzi del candidato (FI) dell' onnipotente dinastia triestina.
Non che a sinistra il panorama sia molto migliore, vedi come si sta comportando Antonaz ed il viaggio di TRENTA (30) consiglieri in Russia, certamente non tutti e TRENTA in missione politica.
Ma almeno hanno il progetto dell' Euroregione, quello che mi fa sperare in una classe politica che finalmente dovra' rendere conto anche a Venezia, Lubiana e Klagenfurt del proprio operato. Se segui la CdL, trovi solo gente che fa capo a roma. Spero che ti ricorderai dei tempi in cui gridavamo e scrivevamo "Roma Ladrona!" (intendendo non i Romani, ma la burocrazia corrotta), dopo il terremoto: "Roma 700 Km, Vienna 350 Km", "O Tondo, o Austria!".
Ti sembra che la CdL ci stia portando a prendere le distanze da Roma? Anche se un giorno dovessero inventarsi "Forza Nord", sarebbe una presa per il culo: dove mandano Dell' Utri?![]()
Per il momento, in attesa di una spinta vera in una direzione completamente nuova (ripeto: in Germania esiste e si chiama "Linkspartei", quella di Lafontaine), mi limito ad agire come operatore culturale, in fondo e' il mio mestiere, vedi mio www e ricercami su Google, e non mi mischio in questa starnazzante politica da ultime ore sul Titanic.
Mandi![]()


HAI DIMETICATO MANGANO !In origine postato da dime can
di yes men ma di collaboratori validi come confalonieri, livolsi e anche dell'utri (lasciamo perdere altre questioni), lasciando ad essi molto spesso libertà d'azione. in politica lo trovo più scadente nelle scelte.
per bossi non saprei cosa pensare. le scelte iniziali sui collaboratori (maroni, calderoli, castelli, pagliarini) tra quelli rimasti, impostate su una chiarissima supremazia personale, non lasciano immaginare una gran libertà di movimento.
le nuove leve stentano a mettersi in luce (giorgetti in una specie di cooptazione) e salvini emerso spontaneamente ma , temo, un po' allontanato.