Il popolo deve essere "informato", non riempito di panzane mediatiche.
E quando è informato in modo onesto e verificabile decide, quale che sia il responso.
Finora sono stato relatore in una conferenza organizzata dalla provincia di Terni e in due scuole su iniziative studentesche, a Prato e pochi giorni fa a Riva del Garda. Per parlare di "energia",
Gli studenti hanno capito benissimo, dopo la naturale diffidenza hanno cominciato a far domande intelligenti, a farsi spiegare "i perchè" su determinate affermazioni, "perchè" una aliquota di nucleare è necessaria, "perchè" le rinnovabili da sole non basterebbero, "perchè" viene fuori la CO2, "perchè" gli altri paesi hanno sistemi energetici logici e noi no, e così via.
Ne sto traendo un utilissimo insegnamento su come ti devi rapportare per essere credibile, è "esperienza" che loro regalano a me.
Certo, gli insegnanti sono diffidenti, ma alla fine pure loro si rendono conto che sono stati imbottiti di panzane.





Rispondi Citando
ncav:
