ma non era "Ama il prossimo tuo come te stesso"?In origine postato da Il_Grigio
L'undicesimo: "Fatti i cazzi tuoi"
non ci sono piu i comandamenti di una volta...![]()
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ma non era "Ama il prossimo tuo come te stesso"?In origine postato da Il_Grigio
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Se ci pensi la sostanza è quella...In origine postato da danny78
ma non era "Ama il prossimo tuo come te stesso"?
non ci sono piu i comandamenti di una volta...![]()
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1) Non avrai altro Dio all'infuori di me.
Lo trovo troppo autoreferenziale....nel mondo ci sono miliardi di persone che hanno un Dio diverso da Geova o addirittura non ce l'hanno affatto.....e non valgono certo meno dei cattolici che sono in netta minoranza....tra l'altro questa perentorieta' assolutista mi pare piu' dettata dalla paura che qualche "pecorella" possa uscire dal "recinto" che non da riscontri e dati di fatto oggettivi.
2) Non nominare il Nome di Dio invano.
Sicuramente valido. Bestemmiare e' qualcosa di profondamente squalificante per chi lo fa, ma non tanto perche' si incappi in una fantomatica punizione divina bensi' per il motivo molto piu' prosaico che il blasfemo mostra disprezzo per le idee altrui e quindi incivilta'. Chi non e' credente la parola "Dio" la cancella semplicemente dal suo vocabolario...non c'e' alcun bisogno di prenderla a prestito per sfogare la propria rabbia arrecando offesa a terzi....io per esempio dico "cazzo!", "porca puttana!", "che sfaccimma!", "vaffanculo!","all'anema e chi t'e' mmuorto!", "maremma maiala!",etc.
3) Ricordati di santificare le feste.
Questo riguarda l'aspetto liturgico,non quello sociale...quindi PERSONALMENTE lo trovo inutile....una brava persona puo' anche non assistere mai ad una messa ma agire in maniera moralmente impeccabile. Andare in chiesa ogni Domenica invece che una volta al mese non rende le persone migliori, ma serve di sicuro per il sostentamento materiale della parrocchia...altrimenti ci sarebbe un crollo di offerte nel panierino che passa regolarmente ogni volta durante la cerimonia.
4) Onora il padre e la madre.
Principio senza ombra di dubbio condivisibile A PATTO CHE PERO' i genitori questo rispetto abbiano saputo conquistarselo! Purtroppo ci sono anche situazioni in cui certe persone non hanno il diritto di definirsi genitori....l'amore filiale e' una cosa che non viene elargita "a perdere" ma lo si deve meritare attraverso un comportamento amorevole e premuroso...altrimenti se si e' egoisti alla fine si viene ripagati con la stessa moneta e pretese non se ne possono certo accampare!![]()
5) Non uccidere.
FONDAMENTALE! Il diritto alla vita e' alla base di qualsiasi ordine sociale... se va a puttane questo semplice concetto cardine allora siamo fottuti tutti quanti ...l'unico caso in cui si puo' tollerare l'assassinio e' SOLO l'autodifesa (e nemmeno sempre...). Quando poi l'assassinio e' commesso dallo Stato come fosse una pratica burocratica qualsiasi allora la cosa e' ancora piu' odiosa e li' si cade nella barbarie totale e nell'abominio assoluto. La pietra tombale della Civilta'!![]()
6) Non commettere adulterio.
Ma non era "non commettere atti impuri"!? Comunque se per atti impuri si intendono giochi erotici tra persone adulte,libere e consenzienti o anche da soli questo comandamento e' ipocrisia pura....scoprire e sperimentare la propria sessualita' come piu' ci aggrada e' un nostro diritto sacrosanto che non arreca danno a nessuno e ci permette di crescere come individui....le imposizioni sessuofobe dei bacchettoni con la tonaca le trovo inutili e prive di logica, coercizione mentale fine a se stessa.....e poi....da che pulpito viene la predica!Se invece per adulterio si intende proprio cornificare il proprio partner allora sono perfettamente d'accordo...quando un rapporto e' logoro e' inutile vivere nella menzogna...si dovrebbero tirare fuori le palle e prendersi le proprie responsabilita'....anche se cio' mi rendo conto che e' doloroso....ma meglio soffrire una sola volta e ricominciare daccapo che farlo per una vita intera senza aver rispetto alcuno per chi ti sta accanto e per te stesso. Se poi di mezzo ci sono anche dei figli allora si dovrebbe valutare ancora meglio la situazione , andarci con i piedi di piombo e chiedersi: "Ne vale davvero la pena!? Che danni arrechera' il mio egoismo ai miei bambini?". Ovviamente qui si parla di relazioni extraconiugali stabili....la scappatella una botta e via non ha la stessa gravita' e anche se non consigliabile puo' comunque essere perdonata per ricominciare (sempre se il cornuto se la sente ovviamente...sono scelte personali).
7) Non rubare.
OVVIAMENTE questa regola e' alla base del vivere civile e si deve rispettare per il bene dell'intera comunita', perche' se rispetti le cose altrui le tue saranno rispettate allo stesso modo...mi pare chiaro. Ora pero' questo vale in condizioni in cui vi sia almeno una parvenza di GIUSTIZIA SOCIALE...anche se minima.....ma se per caso ci fosse una situazione in cui le sperequazioni sono diventate intollerabili e pochi ricconi fanno la vita dei nababbi quando il resto della popolazione muore di fame allora troverei che la riappropriazione dal basso dei beni primari accentrati da una oligarchia plutocratica egoista e asociale con la conseguente redistribuzione ai ceti sociali meno abbienti sia non solo NON punibile come furto ma addirittura MORALMENTE LECITA.....perche' prima ancora del Diritto in questi casi estremi viene l'atavico "istinto di conservazione"... e in quest'ottica la Rivoluzione sarebbe piu' che giustificata.Tutt'altro discorso invece per la comune criminalita' di chi invece di cercarsi un lavoro vero (magari anche lontano da casa propria) pensa di poter attuare la scorciatoia del furto come professione.....quelli sono chiaramente comportamenti da stigmatizzare e punire senza esitazione alcuna.
8) Non dire falsa testimonianza.
Certamente e' preferifile per Dignita' personale dire sempre la verita'.....a meno che la bugia non sia a fin di bene ( e l'esperienza insegna che talvolta ci si trova anche in questa situazione). Comunque un bugiardo patologico e' una persona che mi fa profondamente pena perche' il piu' delle volte vive una vita di merda e alla fine le menzogne gli si ritorcono sempre contro. Vivere nella falsita' non conviene mai ... si diventa vittime di se stessi...e' da pirla! Molto meglio dire la verita'...si campa piu' riposati,piu' a lungo e piu' stimati dal prossimo.....ma ovviamente per poterlo fare bisogna essere persone con un minimo di Integrita' morale...ovvio!
9) Non desiderare la donna d'altri.
Questa e' ipocrisia bella e buona. Gli occhi sono fatti per guardare ed e' impossibile che una bella donna non attiri la tua attenzione e che non provi nemmeno un pizzico di desiderio. puoi essere innamorato di tua moglie quanto vuoi ma comunque si resta sempre sensibili al fascino femminile....l'importante e' saperlo dominare senza trascendere e farlo andare oltre. Non c'e' bisogno di mettersi il cilicio, fare le docce fredde e autoflagellarsi per ammirare una bella donna senza doverla per forza "abbordare" basta essere una persona mentalmente equilibrata e quindi affettivamente e sessualmente appagata. La cosa finisce li' da sola ... senza che qualcuno voglia avere l'arroganza di controllare i nostri corpi e le nostre menti!
10) Non desiderare la roba d'altri.
Stesso discorso di prima....il desiderio e' qualcosa di umano ...quindi lecito....l'importante e' non struggersi nel desiderio stesso e rodersi il fegato di invidia....o peggio, architettare qualcosa che sia di danno a qualcuno...I soldi non sono tutto...ci saranno sicuramente cose (anche aspetti morali) che tu hai e l'altro non ha....basta guardare nell'orticello di casa propria e apprezzarne gli aspetti positivi che troppo spesso trascuriamo concentrandoci solo sui negativi e magari poi si scopre che l'erba del vicino non sempre e' cosi' verde come ci si potrebbe aspettare. Se poi invece che sempre in alto ci degnassimo di guardare anche chi sfortunatamente e' sotto di noi allora capiremmo davvero quanto culo abbiamo avuto e smetteremmo di lamentarci sempre.
Hola!
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"HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!"


ma adesso che viene la seraIn origine postato da etnia salentina
hai mai ascoltato la canzone di de andrè sui comandamenti?
ed il buio mi toglie il dolore dagli occhi
e scivola il sole al di la delle dune
a violentare altre notti
io nel vedere quest uomo che muore
madre io provo dolore
nella pietà che non cede al rancore
madre ho imparato l'amore
Paolo


Il primo nel sondaggio non è un comandamento, ma una - diciamo - dichiarazione di autorità.In origine postato da benelos
Per quanto mi riguarda poi, credo che il primo abbia un valore maggiore rispetto gli altri...
Se la facessi io mi spernacchierebbero tutti quanti, ma l'ha fatta Mosè....e allora tutti bboni. Ma l'hanno mai visto 'sto Dio?


ma come? non si bestemmi dio per non "disprezzare le idee altrui" ma si insultano i morti degli altri???In origine postato da JollyRoger239
2) Non nominare il Nome di Dio invano.
Sicuramente valido. Bestemmiare e' qualcosa di profondamente squalificante per chi lo fa, ma non tanto perche' si incappi in una fantomatica punizione divina bensi' per il motivo molto piu' prosaico che il blasfemo mostra disprezzo per le idee altrui e quindi incivilta'. Chi non e' credente la parola "Dio" la cancella semplicemente dal suo vocabolario...non c'e' alcun bisogno di prenderla a prestito per sfogare la propria rabbia arrecando offesa a terzi....io per esempio dico "cazzo!", "porca puttana!", "che sfaccimma!", "vaffanculo!","all'anema e chi t'e' mmuorto!", "maremma maiala!",etc.
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Ma mica lo dico a qualcuno!In origine postato da etnia salentina
ma come? non si bestemmi dio per non "disprezzare le idee altrui" ma si insultano i morti degli altri???![]()
Di solito lo uso quando la mia gatta mi graffia, un piccione mi caca in testa, mi ustiono la lingua con un cibo troppo caldo o mi casca qualcosa di pesante sul piede.....roba di questo genere insomma....e' uno sfogo...non un'offesa nei confronti di una persona. Ovviamente ammetto che qualche volta mi e' capitato di farlo
(molto raramente) ma ero davvero accecato dall'ira e non per colpa mia...ma a parte questo i defunti sono sacri e si devono rispettare...indipendentemente dall'essere credente oppure no...su questo non ci piove!
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Hola!![]()
"HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!"


sono d'accordo quasi su tutto.In origine postato da JollyRoger239
1) Non avrai altro Dio all'infuori di me.
Lo trovo troppo autoreferenziale....nel mondo ci sono miliardi di persone che hanno un Dio diverso da Geova o addirittura non ce l'hanno affatto.....e non valgono certo meno dei cattolici che sono in netta minoranza....tra l'altro questa perentorieta' assolutista mi pare piu' dettata dalla paura che qualche "pecorella" possa uscire dal "recinto" che non da riscontri e dati di fatto oggettivi.
2) Non nominare il Nome di Dio invano.
Sicuramente valido. Bestemmiare e' qualcosa di profondamente squalificante per chi lo fa, ma non tanto perche' si incappi in una fantomatica punizione divina bensi' per il motivo molto piu' prosaico che il blasfemo mostra disprezzo per le idee altrui e quindi incivilta'. Chi non e' credente la parola "Dio" la cancella semplicemente dal suo vocabolario...non c'e' alcun bisogno di prenderla a prestito per sfogare la propria rabbia arrecando offesa a terzi....io per esempio dico "cazzo!", "porca puttana!", "che sfaccimma!", "vaffanculo!","all'anema e chi t'e' mmuorto!", "maremma maiala!",etc.
3) Ricordati di santificare le feste.
Questo riguarda l'aspetto liturgico,non quello sociale...quindi PERSONALMENTE lo trovo inutile....una brava persona puo' anche non assistere mai ad una messa ma agire in maniera moralmente impeccabile. Andare in chiesa ogni Domenica invece che una volta al mese non rende le persone migliori, ma serve di sicuro per il sostentamento materiale della parrocchia...altrimenti ci sarebbe un crollo di offerte nel panierino che passa regolarmente ogni volta durante la cerimonia.
4) Onora il padre e la madre.
Principio senza ombra di dubbio condivisibile A PATTO CHE PERO' i genitori questo rispetto abbiano saputo conquistarselo! Purtroppo ci sono anche situazioni in cui certe persone non hanno il diritto di definirsi genitori....l'amore filiale e' una cosa che non viene elargita "a perdere" ma lo si deve meritare attraverso un comportamento amorevole e premuroso...altrimenti se si e' egoisti alla fine si viene ripagati con la stessa moneta e pretese non se ne possono certo accampare!![]()
5) Non uccidere.
FONDAMENTALE! Il diritto alla vita e' alla base di qualsiasi ordine sociale... se va a puttane questo semplice concetto cardine allora siamo fottuti tutti quanti ...l'unico caso in cui si puo' tollerare l'assassinio e' SOLO l'autodifesa (e nemmeno sempre...). Quando poi l'assassinio e' commesso dallo Stato come fosse una pratica burocratica qualsiasi allora la cosa e' ancora piu' odiosa e li' si cade nella barbarie totale e nell'abominio assoluto. La pietra tombale della Civilta'!![]()
6) Non commettere adulterio.
Ma non era "non commettere atti impuri"!? Comunque se per atti impuri si intendono giochi erotici tra persone adulte,libere e consenzienti o anche da soli questo comandamento e' ipocrisia pura....scoprire e sperimentare la propria sessualita' come piu' ci aggrada e' un nostro diritto sacrosanto che non arreca danno a nessuno e ci permette di crescere come individui....le imposizioni sessuofobe dei bacchettoni con la tonaca le trovo inutili e prive di logica, coercizione mentale fine a se stessa.....e poi....da che pulpito viene la predica!Se invece per adulterio si intende proprio cornificare il proprio partner allora sono perfettamente d'accordo...quando un rapporto e' logoro e' inutile vivere nella menzogna...si dovrebbero tirare fuori le palle e prendersi le proprie responsabilita'....anche se cio' mi rendo conto che e' doloroso....ma meglio soffrire una sola volta e ricominciare daccapo che farlo per una vita intera senza aver rispetto alcuno per chi ti sta accanto e per te stesso. Se poi di mezzo ci sono anche dei figli allora si dovrebbe valutare ancora meglio la situazione , andarci con i piedi di piombo e chiedersi: "Ne vale davvero la pena!? Che danni arrechera' il mio egoismo ai miei bambini?". Ovviamente qui si parla di relazioni extraconiugali stabili....la scappatella una botta e via non ha la stessa gravita' e anche se non consigliabile puo' comunque essere perdonata per ricominciare (sempre se il cornuto se la sente ovviamente...sono scelte personali).
7) Non rubare.
OVVIAMENTE questa regola e' alla base del vivere civile e si deve rispettare per il bene dell'intera comunita', perche' se rispetti le cose altrui le tue saranno rispettate allo stesso modo...mi pare chiaro. Ora pero' questo vale in condizioni in cui vi sia almeno una parvenza di GIUSTIZIA SOCIALE...anche se minima.....ma se per caso ci fosse una situazione in cui le sperequazioni sono diventate intollerabili e pochi ricconi fanno la vita dei nababbi quando il resto della popolazione muore di fame allora troverei che la riappropriazione dal basso dei beni primari accentrati da una oligarchia plutocratica egoista e asociale con la conseguente redistribuzione ai ceti sociali meno abbienti sia non solo NON punibile come furto ma addirittura MORALMENTE LECITA.....perche' prima ancora del Diritto in questi casi estremi viene l'atavico "istinto di conservazione"... e in quest'ottica la Rivoluzione sarebbe piu' che giustificata.Tutt'altro discorso invece per la comune criminalita' di chi invece di cercarsi un lavoro vero (magari anche lontano da casa propria) pensa di poter attuare la scorciatoia del furto come professione.....quelli sono chiaramente comportamenti da stigmatizzare e punire senza esitazione alcuna.
8) Non dire falsa testimonianza.
Certamente e' preferifile per Dignita' personale dire sempre la verita'.....a meno che la bugia non sia a fin di bene ( e l'esperienza insegna che talvolta ci si trova anche in questa situazione). Comunque un bugiardo patologico e' una persona che mi fa profondamente pena perche' il piu' delle volte vive una vita di merda e alla fine le menzogne gli si ritorcono sempre contro. Vivere nella falsita' non conviene mai ... si diventa vittime di se stessi...e' da pirla! Molto meglio dire la verita'...si campa piu' riposati,piu' a lungo e piu' stimati dal prossimo.....ma ovviamente per poterlo fare bisogna essere persone con un minimo di Integrita' morale...ovvio!
9) Non desiderare la donna d'altri.
Questa e' ipocrisia bella e buona. Gli occhi sono fatti per guardare ed e' impossibile che una bella donna non attiri la tua attenzione e che non provi nemmeno un pizzico di desiderio. puoi essere innamorato di tua moglie quanto vuoi ma comunque si resta sempre sensibili al fascino femminile....l'importante e' saperlo dominare senza trascendere e farlo andare oltre. Non c'e' bisogno di mettersi il cilicio, fare le docce fredde e autoflagellarsi per ammirare una bella donna senza doverla per forza "abbordare" basta essere una persona mentalmente equilibrata e quindi affettivamente e sessualmente appagata. La cosa finisce li' da sola ... senza che qualcuno voglia avere l'arroganza di controllare i nostri corpi e le nostre menti!
10) Non desiderare la roba d'altri.
Stesso discorso di prima....il desiderio e' qualcosa di umano ...quindi lecito....l'importante e' non struggersi nel desiderio stesso e rodersi il fegato di invidia....o peggio, architettare qualcosa che sia di danno a qualcuno...I soldi non sono tutto...ci saranno sicuramente cose (anche aspetti morali) che tu hai e l'altro non ha....basta guardare nell'orticello di casa propria e apprezzarne gli aspetti positivi che troppo spesso trascuriamo concentrandoci solo sui negativi e magari poi si scopre che l'erba del vicino non sempre e' cosi' verde come ci si potrebbe aspettare. Se poi invece che sempre in alto ci degnassimo di guardare anche chi sfortunatamente e' sotto di noi allora capiremmo davvero quanto culo abbiamo avuto e smetteremmo di lamentarci sempre.
Hola!
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La bestemmia da molti viene utilizzata non con l'intento offensivo nei confronti della divinità invocata,ma con lo stesso delle altre imprecazioni,e cioè come un semplice sfogo istintivo perchè qualcosa è andato storto.Non capisco perchè gli si attribuisca un valore diverso.


Non avrai altro Dio all'infuori di me: Credo in una molteplicità di enti superiori
Non nominare il Nome di Dio invano: cagata gigantesca...se voglio parlare di dio ne parlo
Ricordati di santificare le feste: quelle che contano per me, ovvio.
Onora il padre e la madre: giusto
Non uccidere: fondamentale! Il + importante
Non commettere adulterio: credo nella fedeltà ma se succede...succede
Non rubare: giusto
Non dire falsa testimonianza: senza le bugie a fin di bene non si vive
Non desiderare la donna d'altri: la donna no...l'uomo SI
Non desiderare la roba d'altri: la desidero eccome, sono invidioso se serve esserlo...poi però me la compero![]()


sei un papa boys???In origine postato da benelos
I Comandamenti di fornte al Signore hanno tutti lo stesso valore, cioè se uccidi una persona commetti un peccato uguale a quello che commetti se non vai la domenica a Messa. Poi la società, gli usi e i costumi hanno fatto in modo che noi vedessimo un comandamento più importante rispetto ad un altro.![]()
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