Sento parlare spesso del Populismo, l'ultimo interevento etichettato come populista è quello di Beppe Grillo sulla libertà di informazione in italia.
Ma spesso, quando uno parla di concetti semplici, chiari, vicini alle persone e non di filosofeggianti teorie socio-politico-economiche.. viene etichettato come "populista"...
a questo punto mi chiedo.. ma essere populisti vuol dire essere "vicini alla idee delle persone comuni?"
Dal De Mauro:
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po|pu|lì|smo
polit., estens., spreg., atteggiamento politico di esaltazione velleitaria e demagogica dei ceti più poveri.
de|ma|go|gì|a
ricerca del consenso politico, ottenuto sfruttando le passioni e i pregiudizi delle masse
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Quale confine separa il ragionare nel pensiero comune e nelle piccole cose quotidiane senza andare a tirare in mezzo i sofismi della politica... ed il populismo?




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