Vi incollo una interessante discussione scaturita sul Forum della Lega Nord Toscana.
Tema: il Federalismo militare. Tra le cose si propongono corsi di addestramento alle armi volontari per i cittadini!
http://www.naz-toscana.leganord.org/...p?TOPIC_ID=154
Parlandovi da inguaribile nostalgico dell'antica Roma (non l'impero romano, ma il villaggio etrusco-latino del V secolo d.c. che trattava gli alleati con pari dignità) vi rammento che la democrazia, ovvero il potere del popolo, si costruisce in ogni tempo su tre basi:
1) federalismo politico: piccole comunità federate fra loro
2) federalismo economico: piccola proprietà, piccole e medie imprese
3) "federalismo" militare: milizia civile accanto ad un più piccolo nucleo di professionisti
La Lega si è occupata fino ad oggi dei primi due pilastri, mentre il terzo - a parte la sacrosanta battaglia per i battaglioni alpini - è rimasto stritolato dalla propaganda a favore dell'esercito professionale e dell'abolizione della leva.
La leva militare, per quello che era diventata, è stato giusto abolirla, ma la Storia ci insegna che mai e poi mai bisogna togliere al popolo il diritto di armarsi per difendere la propria comunità: pena la fine - prima o poi - della democrazia.
Quando nell'antica Roma si passò dal potere dei cittadini/soldati/piccoli proprietari terrieri all'alleanza fra burocrati, mercenari e latifondisti, arrivò l'Impero dispotico.
Successe lo stesso quando dai liberi Comuni medievali (che si ispiravano alla Roma delle origini) si passò alle Signorie (piccoli imperi dispotici)...e rischia di succedere di nuovo.
Sarebbe bello, invece, cominciare a chiedere l'istituzione di una milizia civile sul modello svizzero (loro sì che la sanno lunga...), dove tutti i cittadini che lo vogliono possano essere addestrati periodicamente all'uso delle armi a difesa delle loro comunità: quale migliore garanzia per la nostra libertà?
(occhio che qualcuno ha già proposto gli stranieri nell'esercito...occhio!)
Saluti,
TOSCANA LIBERA IN LIBERA PADANIA!




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