Da Repubblica cronaca Milano del 19-AGO-2005
Continua la crescita dell’aeroporto mentre il Forlanini dall’inizio dell’anno ha perso gi settantamila clienti Malpensa, un’estate da record
Già 2 milioni di viaggiatori in agosto, da oggi il weekend più lungo
DUE milioni e ottocentomila passeggeri in un mese, tra arrivi e partenze di chi ha scelto l’aereo per le sue vacanze. E’ il primato degli scali milanesi, che al la fine del mese, stando alle previsioni, avranno raggiunto cifre record di presenze. Con i prossimi giorni, tra domani e il 26, tra i più caldi dell’estate: 260mila le partenze previste, contro i 377mila arrivi di chi torna dalle ferie.
La punta massima si raggiungerà domenica, con una previsione di quasi 140mila persone in transito.
Un risultato dovuto soprattutto a Malpensa, risultata in una classifica stilata dall’Aea, l’associazione europea delle compagnie aeree al secondo posto per puntualità, dopo Francoforte e insieme con Zurigo: oltre due milioni di persone hanno preso o prenderanno, entro fine mese, un aereo da uno dei due terminal dello scalo. E questo, nonostante i ripetuti choc degli attentati terroristici a Londra e Sharm el Sheik prima, e dei tragici disastri aerei delle ultime settimane poi. Anche le cifre ufficiali di luglio sono più che positive: rispetto all’anno scorso i passeggeri nello scalo varesino sono aumentati del 6,7 percento,i voli del 5,1.
Dall’altra parte, il calo di Linate, che soffre sempre più la concorrenza del l’altro aeroporto lombardo in formato ridotto, quello di Orio al Serio, meta prediletta delle compagnie low cost: se il dato di luglio, grazie alle partenze per le vacanze, segna un più 2,7 per cento di clienti, nei primi sette mesi dell’anno il calo è stato di settantamila biglietti in meno staccati.
Cambiano anche le mete di chi parte: se il lontano Oriente attrae sempre più viaggiatori (Shanghai segna un aumento di quasi il duecento per cento), per le Maldive e lo Sri Lanka è ancora troppo vivo il ricordo e la paura della tragedia dello tsunami. Aumentano, e di molto, i passeggeri dei voli per l’Est europeo e per il Sud America, segno della presenza sempre più massiccia, in tutta la regione, di persone che arrivano da quei paesi. Restano stabili, invece, i dati dei movimenti verso le altre città italiane, anche se per queste vacanze in tanti hanno preferito rinunciare a mete esotiche, scegliendo invece luoghi di villeggiatura sulle nostre spiagge.
E proprio i risultati sempre più positivi dei due scali complicano e riaccendono il dibattito sulla vendita del 34 per cento delle azioni della Sea da parte del Comune. Un’operazione fortemente voluta dal sindaco Albertini, ma che ha i suoi critici anche all’interno della maggioranza. «Perché liberarsi di un’azienda in crescita?», domandano in molti. Un’ipotesi che comunque, per concretizzarsi, dovrà superare un altro ostacolo. Se, infatti, dovesse essere realizzata la terza pista a Malpensa, il valore delle azioni Sea andrebbe indubbiamente ad aumentare.
Per ora, comunque, la terza pista e il terzo satellite sono poco più di un’idea: nelle intenzioni verrebbe quasi triplicata la superficie coperta dello scalo, con l’aggiunta di altri due chilometri e mezzo di pista e una nuova stazione per il Malpensa Express. La battaglia, per ora, è ancora tutta politica: la Sea sta aspettando i risultati di uno studio di fattibilità su questa ipotesi, mentre i comuni del territorio sono ancora divisi su dove farla sorgere. Il progetto iniziale prevede che sorga nella zona Ovest del Parco del Ticino: una soluzione che non piace agli ambientalisti, che guardano con orrore alla distruzione del verde per far posto a una nuova espansione dello scalo.
(O.L.)


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