da www.noreporter.org
Ritrovato a Tokyo l'unico film diretto e interpretato da Yukio Mishima.Uscirà in dvd nel 2006.Le immagini,mute,saranno accompagnate dalle musiche di Wagner.Da vedere.
Le quaranta bobine intatte,intatte,erano chiuse al sicuro dentro un contenitore ermetico di tè,in un deposito della casa di Ota Ward,il quartiere di Tokyo dove Yukio Mishima visse gli ultimi giorni.I negativi ritrovati contengono i trenta minuti di Yukoku(Patriottismo),l'unico film che lo scrittore giapponese,di cui quest'anno riccorre l'ottantesimo anniversario della nascita,diresse e interpretò nel 1966.Le copie della pellicola erano andate tutte ufficialmente distrutte per volontà di Yoko,la vedova di Mishima,che decise di mandare al macero il lavoro cinematografico dopo la morte del marito,nel 1970.Ma,come riportato ieri dal quotidiano nipponico Yomiuri,Yoko,scomparsa nel 1955,preservò la copia originale di Patriottismo,recuperata da Hiroaki Fujii,produttore del film e amico dell'autore di Confessioni di una maschera."Il ritrovamento risale in realtà al 1996-ha dichiarato Fujii alla stampa giapponese-ma all'epoca decisi di tacere perchè aspettavo che la pellicola potesse essere ampiamente diffusa su un mezzo più adeguato delle videocassette,che non avrebbero riprodotto l'opera fedelmente."Il film,infatti,sarà pubblicato in dvd nel 2006 dalla grande casa di distribuzione nipponica Shionchosha.Le immagini,mute con i sottotitoli e il commento musicale di Tristano e Isotta di Richard Wagner,mostrano lo stesso Mishima che,in una scenografia da teatro Noh,racconta la storia tragica del tenente dell'esercito giapponese Shinji Takeyama,suicida con la giovane moglie Reiko per non essere riuscito a prendere parte al tentato colpo di stato del 26 febbraio del 1936.La vicenda della coppia di Patriottismo,che si toglie la vita con il seppuku,il taglio del ventre,è la stessa descritta nell'omonimo racconto di Mishima del 1961,pubblicato in Italia da Guanda nella raccolta Morte di mezza estate.Il gesto estremo scelto dai due personaggi è lo stesso che il loro autore avrebbe compiuto quattro anni dopo la realizzazione del film.Il 25 novembre 1970,in diretta televisiva dal Quartier Generale dell'Armata est di Ichigaya,a Tokyo,dopo aver incitato un reggimento di militari a dare la vita per l'Imperatore,lo scrittore si inflisse il seppuku per protestare contro la smilitarizzazione imposta al suo Paese dal governo degli Stati Uniti.Lui,ultimo portavoce delle lezioni spirituali del codice dei samurai,testimone di un Giappone in cui non riusciva più a riconoscersi,scelse nella realtà la stessa sorte riservata ai suoi protagonisti di carta.




Rispondi Citando
