Mi pare da leggere ormai da tempo un pò da tutti che uno dei problemi principali della nostra situazione economica viene dalla mala (se non pessima) gestione sia della pubblica dipendenza che dei pubblici appalti.
Io credo che entrambe le questioni siano di MASSIMA importanza da risolvere per cercare di far ritronare il nostro paese sui binari della tranquillità.
In primis mettiamo il pubblico impiego. Troppi sprechi e troppe assunzioni familiari ed inutili che non hanno che aumentato i costi e soprattutto non migliorato la qualità dei servizi. Il numero NON fa un buon servizio...visto che UNO che lavora fa sicuramente meglio di TRE che sono lì ma non lavorano.
Soluzione? Difficile a dirsi. Direi blocco delle assunzioni a tempo indeterminato per certi ambienti (soprattutto per gli enti locali) e reintrego del personale pensionato solo al numero di 1 a 4 per riportare il numero dei dipendenti ad un numero utile. Naturalmente SERVIREBBE che questa assunzioni venissero da concorsi seri e non certo da amicizie e familiari...altrimenti non si risolve nulla.
Arriviamo al capitolo appalti pubblici. Basta dare soldi STATALI per strutture INUTILI o per campagne di dubbissima utilità. Che entrino i privati in questo. E non parlo certo di sanità o la scuola, ma in tutti quegli enti secondari (vedi protezione civile, istituti scientifici, infrastrutture SECONDARIE) in cui i contratti devono essere blindati da parte dello stato. Servono leggi che permettano espropri a quei privati che RUBANO allo stato, visto che allo stato attuale quando si ruba allo stato non frega nessuno perchè "pare" che nessuno sia la vittima...ma invece lo siamo tutti.




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