Legendo il CCC sono incappato nelle "Latae Sententiae" e mi e' venuto in mente un post che ho scritto tempo fa riguardo il Peccato. Tuttavia non mi e' chiara la posizione della Chiesa a riguardo certi susseguirsi di eventi. Se ho capito il Latae Sententiae e' la scomunica (o la punizione) automatica, diciamo ad ampio raggio.
Ora, prendiamo una persona che da non credente (o comunque "non praticante" o quel che volete ma che comunque non segue la chiesa, come molte persone). Tale persona commette una cosa da Latae Sententiae, tipo l'omicidio o l'eresia.
Una volta commessa e' scomunicato automaticamente, pertanto non puo' piu' ri-entrare a far parte della chiesa e non puo' piu' redimersi dal peccato. Ora, cosa lo blocca dal non commettere altri reati del generE? cioe' mi sembra un po' contraria alla storia della pecorella smarrita.
Cioe' io commetto un eresia, vengo scomunicato, mi ricredo ma comunque rimango punito. Com'e' ? Il perdono?
Nell'altro post avevo preso come esempio il ruolo di Fra Cristoforo nei promessi sposi. Commette l'omicidio, si redime.
Per capire.
TheTexan




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