Come è ormai quasi "tradizione", certuni non mi consentono di rispondere adeguatamente quando interloquisco con certi "amici" (mi sia permesso l'eufemismo). Alludo a questa discussione.
Per tale ragione, quindi, più liberamente, risponderò qui.
[QUOTE]La Prelatura dell'Opera è un istituto sui generis, non inquadrabile in alcuna delle figure giuridiche conosciute precedentemente dall'ordinamento positivo, neppure quelle che furono a questa provvisoriamente attribuita: pia unione, eretta dal Vescovo di Madrid prima; istituto secolare poi, da quando questa figura fu introdotta nell'ordinamento da Pio XII nel 1947. Essa è stata "creata" con la nuova codificazione ed è stata dotata di un Codice autonomo. Quindi, non si può dire che è "a metà strada" tra l'Ordinariato militare e la Diocesi, essendo una figura semplicemente diversa, con caratteristiche sue proprie.Originally posted by Murat
La Prelatura è tra l'Ordinariato Militare e la Diocesi. Nulla di strano quindi. L'adesione contrattuale la hanno anche i benedettini, le famose piovre benedettine.....().
Di conseguenza, gli istituti che intorno ad essa ruotano sono totalmente diversi e non assimilabili pienamente a quelli esistenti. Neppure la presunta adesione contrattuale dei benedettini (a parte la circostanza che, a mio avviso, non si possa parlare per i benedettini di "adesione contrattuale") è assimilabile, non foss'altro per le peculiarità del contenuto di questo contratto.
Per il resto: vale a dire l'allusione alle "piovre", questo è un grossolano fraintendimento del senso cui ho dato. Insomma, una libera interpretazione delle mie parole e del mio pensiero, giacché avevo detto che non trovavo nulla di strano che fra gli aderenti vi fossero anche persone importanti ... . Ma tant'è ... si voleva dare ragione e l'ultima parola agli ... amici di merenda ...![]()




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