LEGGE ELETTORALE, UDC A FINI L'ONERE DELLA PROPOSTA STA A TUTTI GLI ALLEATI
ROMA - L'Udc avanzi una proposta di riforma elettorale perché "spetta a loro l'onere di compiere questo passo". Lo ha detto il presidente di An, Gianfranco Fini, al termine dell'esecutivo del partito.
Fini, sintetizzando l'esito del dibattito emerso durante l'esecutivo ha ribadito che per Alleanza Nazionale i principi da "salvaguardare sono quelli del bipolarismo e dell'alternanza, in base ai quali alleanze non nascono in Parlamento ma vengono presentate prima agli elettori per poterne ricevere il consenso". Fermi restando questi due principi An "é pronta a discutere, ma non si dica quello che ha detto l'onorevole Tabacci, ossia che il proporzionale serve per archiviare il bipolarismo". "Chiederemo agli amici della coalizione - ha aggiunto il presidente di An - di affrontare l'argomento in tempi rapidi", perché "gli italiani non gradiscono tempi lunghi su questo argomento". "Auspichiamo che gli amici dell'Udc - ha concluso il presidente di An - presentino una loro proposta, perché spetta a loro l'onere di compiere questo passo".
UDC A FINI, ONERE PROVA E' A TUTTI ALLEATI
"Gli amici di An conoscono bene la proposta dell'Udc in materia di legge elettorale. In Parlamento sono depositate sin dall'inizio della legislatura diverse proposte di legge che vanno tutte nella direzione di aumentare la quota proporzionale". Stefano Graziano, responsabile dell' Udc per gli Enti Locali, risponde così a Gianfranco Fini che ha chiesto ai centristi della Cdl di presentare la loro proposta di riforma del sistema di voto. "Oggi il tema non è un ultimatum dei centristi su un testo blindato, ma la capacità della coalizione di trovare un punto comune sulla proporzionale possibile. L'onere della prova pertanto - conclude Graziano, parlando a nome del partito - sta a tutti gli alleati".




Rispondi Citando
